L’Empoli non sa più vincere. Adesso Bucchi rischia il posto

Era partito con le stimmate del predestinato. Per l’Empoli il purgatorio della B sembrava solo un passaggio provvisorio, vista la rosa messa a disposizione di Bucchi. Invece i toscani stanno riscontrando molte difficoltà e, dopo un avvio tutto sommato positivo, arrancano nelle posizioni intermedie. Tant’è che la società, pur tranquillizzando il proprio tecnico dalle voci di esonero, sta meditando per verificare se è davvero Bucchi l’allenatore giusto per il rilancio. I numeri sono impietosi: nelle ultime sei gare l’Empoli ha totalizzato solo tre punti, frutto di altrettanti pareggi.

Nelle ultime due partite l’involuzione dei toscani è stata evidente. E se nella trasferta di Benevento ci si poteva aspettare una partita difficile per il valore dell’avversario, attuale capolista solitario, la gara interna col Pescara ha lasciato ancora più attoniti. La squadra si è smarrita presto, denotando la solita incapacità di reagire al gol subito. E facendo vedere che, prima di tutto, il problema è mentale. Il centrocampo non è riuscito a dare palloni giocabili a Mancuso e La Gumina, che si sono ritrovati nel traffico pescarese senza poter dare un vero e proprio contributo.

Per Bucchi comincia una settimana difficile. È vero che ci sarà la sosta, ma la dirigenza dell’Empoli potrebbe decidere di allontanarlo, proprio come successo l’anno scorso (Iachini per Andreazzoli) e due stagioni fa (via Vivarini dentro Andreazzoli). L’Empoli non ha più tempo e deve ritrovare subito se stesso. Con o senza Bucchi.

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Empolese e orgoglioso di esserlo, ha cominciato ad amare il calcio incantato dal mito di Van Basten. Amante dei viaggi, giocatore ed ex insegnante di tennis, attualmente collabora con pianetaempoli.it.