SBK, la carica Honda per il 2020

Tornare a primeggiare dopo 13 anni in SBK e mettere fine al dominio nelle Derivate di Serie del binomio composto da Jonathan Rea e la Kawasaki. Questo l’obiettivo principale della Honda per il 2020. La Casa dell’Ala non si accontenta più di inanellare successi nella MotoGP con Marc Marquez, ma vuole tornare a imporsi laddove non vi riesce da 12 anni, quando James Toseland divenne iridato nel 2007.

E, per farlo, scende in campo direttamente “Sua Maestà” HRC Honda Racing. Ovverosia, la struttura che gestisce la squadra MotoGP raddoppia, occupandosi anche della gestione delle nuovissime CBR1000RR-R Fireblade, la nuova quattro cilindri Honda che scenderanno in pista in SBK la prossima stagione e che viene presentata in questi giorni all’EICMA di Milano.

Una moto esteticamente bellissima ma che ovviamente dovrà dimostrare di essere veloce in pista. Un compito che spetterà ad Alvaro Bautista e Leon Haslam. Una coppia scelta non a caso in quanto costituita da due piloti che hanno sassolini dalle scarpe da togliere. Lo spagnolo vuole riscattare la seconda parte del Mondiale 2019 che, con la Ducati, è stato un vero e proprio incubo (dopo le undici vittorie consecutive nelle prime undici gare). L’inglese vuole dimostrare di non essere bollito dopo essere stato scaricato dalla Kawasaki.

Insomma, la coppia di piloti c’è e sembra essere ben assortita. La moto sta già primeggiando in livrea. Sarebbe bellissimo, da appassionati, vedere che la nuova CBR1000 Fireblade sia competitiva con Kawasaki e Ducati, in maniera da regalarci un Mondiale SBK 2020 da urlo.

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Nato a Salerno il 3 maggio 1986, laureato in Fisica, ex arbitro di calcio FIGC. “Sportofilo” a 360° con predilezione per calcio e ciclismo, è un acceso e convinto fantacalcista.