Al Lugano manca solo il gol: in Europa League con il Malmö finisce 0-0

Dal nostro inviato a San Gallo (CH)

Partita decisiva, questa sera, per i destini europei di Lugano e Malmö. Le due squadre si affrontano a viso aperto, con i ticinesi che, ancora una volta, giocano un’ottima ripresa, senza però trovare un gol che sarebbe, tutto sommato, meritato. Il pareggio a reti inviolate, quindi, visto il risultato di Copenhagen, serve più agli svedesi che agli svizzeri. 

Inizio di studio per entrambe le compagini, con gli ospiti che provano, con il passare dei minuti, a prendere l’iniziativa. All’8′, tuttavia, sono gli svizzeri, in contropiede, ad andare vicino al gol: Lavanchy viene però anticipato da Dahlin in uscita. Sul successivo calcio d’angolo, Holender cerca il secondo palo da buona posizione, mandando fuori. Si delinea così il tema tattico dell’incontro, con gli svedesi che cercano di tenere alto il baricentro, e gli elvetici che provano a far male con le ripartenze. In questa fase la partita è soprattutto tattica, giocata a centrocampo, ed entrambe le compagini fanno molta fatica a concludere verso la porta avversaria: Rosenberg ci prova al 41′, ma il tiro è lento e fuori bersaglio. 1′ più tardi Safari scende sulla sinistra e mette al centro: Bachirou ci arriva, ma il suo tiro è respinto dalla difesa bianconera. La prima frazione si chiude così con un nulla di fatto.

Si riprende con un Lugano più propositivo, che guadagna metri, cercando di prendere in mano le redini dell’incontro. Al 57′ Vécsei va in gol, ma la rete è annullata per fuorigioco. Gli elvetici, in questa fase, giocano meglio: al 61′ ci prova Junior di testa, ma il pallone, centrale, è preda di Dahlin. Al 65′ Holender ha sui piedi il pallone del vantaggio, servitogli da Gerndt in area in posizione centrale, ma lo spara addosso a Dahlin in disperata uscita. Nei minuti seguenti, i padroni di casa ci provano ancora, con Aratore e con Junior, ma senza trovare la porta avversaria: peccato, perché in questa fase la loro superiorità è netta. La sfida si avvia ormai verso la sua conclusione: Jacobacci si gioca così la carta Lovrič al posto di Holender. All’83’ ci prova ancora Aratore, dopo una bella azione personale: Dahlin c’è. Gli ultimi minuti vedono le squadre allungarsi, con numerosi capovolgimenti di fronte: e, dopo 4′ di recupero, l’arbitro pone fine alla contesa, che si chiude quindi a reti inviolate.

LUGANO-MALMÖ  0-0 

Lugano (4-2-3-1): Baumann 6.5; Yao 6, Marić 6, Daprelà 6, Lavanchy 6.5; Custodio 6.5, Vécsei 6, Aratore 7, Junior 6, Bottani 6.5 (56′ Gerndt 6.5); Holender 5.5 (81′ Lovrič sv). A disp.: Pietrogiovanna, Kécskes, Obexer, Guidotti, Dalmonte. All.: Jacobacci 6.5
Malmö (4-4-2): Dahlin 6.5; Beijmo (64′ Molins 6), Nielsen 6.5, Bengtsson 6, Safari 6 (69 Knudsen 6); Traustason 5.5, Bachirou 6, Lewicki 5.5 (30′ Bonke 6) , Rieks 6; Berget 6, Rosenberg 5.5A disp.: Melicharek, Gall, Larsson, Antonsson. All.: Rösler 6
Arbitro: Kruashvili
Note – Ammoniti: 90′ Lovrič (L); 43′ Nielsen, 60 Bachirou, 70′ Bonke, 90’+2 Molins (M)

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Da bambino si innamorò del calcio vedendo giocare a San Siro Rivera e Prati. Milanese per nascita e necessità, sogna di vivere in Svezia, e nel frattempo sopporta una figlia tifosa del Bayern Monaco.