Eredivisie, 12/a giornata – Ajax in scioltezza, il PSV perde altro terreno

Per il terzo turno di Campionato consecutivo, a sorridere al termine della tornata di gare è l’Ajax di Erik ten Haag in Eredivisie: i Lancieri, nell’anticipo del venerdì sera, sembrano prendere presto il largo al MAC³PARK di Zwolle con i gol di  Promes (doppietta) e David Neres. Uno svarione permette allo Zwolle di riportarsi in carreggiata con Hamer, mentre nel momento di massima pressione i locali trovano anche l’illusorio 2-3 con Saymak; illusorio, perchè i Lancieri tengono botta e nel finale blindano il successo con la zampata di David Neres che confermano i sei punti di vantaggio dell’Ajax sulle inseguitrici.

La prima inseguitrice dell’Ajax non è più il PSV Eindhoven, che chiude un trittico da incubo pareggiando in zona Cesarini in casa dello Sparta Rotterdam: privo del lungodegente Lammers oltre che di Malen e Bergwijn il PSV dà vita a uno scialbo primo tempo che lo Sparta chiude avanti per il tap-in di Ache (che in avvio aveva colpito anche un palo). Nella ripresa scende in campo un altro PSV Eindhoven, che il pari lo trova con l’appoggio nella porta sguarnita di Sadílek dop il miracoloso salvataggio di Floranus sul tentativo di Doan a botta sicura; nemmeno il tempo di esultare, che il solito inserimento mortifero di Rahi vale il nuovo vantaggio dello Sparta ma dopo un lungo forcing concentratosi negli ultimi venti minuti (nei quali, in realtà, i Boerens rischiano anche di capitlare in via definitiva), Gakpo al 91’ trova la deviazione sottomisura che evita la terza sconfitta consecutiva al PSV Eindhoven, ma non lo scavalco da parte dell’inarrestabile AZ Alkmaar di Arno Slot.

Tutto facile per i Cheesefarmers, ora secondi in classifica, che travolgono 3-0 il Twente in una gara mai in discussione anche per la precoce inferiorità numerica dei Tukkers, penalizzati dal rosso estratto all’indirizzo dell’estremo difensore in maglia rossa Drommel al 18′. A valle del dominio AZ l’equilibrio è rotto dalla sassata di Hatdiziakos sul finire di tempo, mentre de Wit e Boadu sigillano il successo dei ragazzi di Slot che quindi mettono la freccia sul PSV Eindhoven, avvicinato anche dall’Utrecht forte di un tennistico 6-0 al Fortuna Sittard.

Esordisce con un successo Advocaat sulla panchina del Feyenoord: impegno non proibitivo per il neo-tecnico dei Rotterdamers, corsari 3-0 a Venlo grazie anche alla doppietta di Berghuis. In zona playoff sorprende la caduta dell’Heracles, che permette all‘RKC di festeggiare (finalmente) la prima vittoria in Campionato: il 2-0 finale è figlio dei timbri di Sow e Vermeulen. Tra i risultato sorprendenti di giornata spicca la seconda sconfitta consecutiva del Vitesse di Slutsky, che recupera Bazoer (reintegrato in squadra) ma non riscatta l’inciampo contro l’ADO Den Haag: de Leew e Larsen, ancora una volta in avvio, condannano alla sconfitta i gialloneri ora quinti in classifica.

Spostandoci verso la zona rossa, come detto l’RKC Waalwijk festeggia il primo successo in Campionato ma, ovviamente, non si schioda dall’ultimo posto in classifica: quattro le lunghezze dei gialloblù, distanti cinque punti da Fortuna Sittard e Venlo che occupano attualmente penultimo e terz’ultimo posto in classifica con un punto di ritardo dallo Zwolle. Chiudono il programma l’1-1 tra ADO Den Haag ed Heerenveen, e il 2-0 con il quale il Groningen piega il Willem II accorciando a soli due punti di svantaggio il distacco dai Tricolores in classifica.

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Nato a Roma nel 1989, si avvicina al calcio grazie all’arte sciorinata sui campi da Zidane. Nostalgico del “calcio di una volta”, non ama il tiki-taka, i corner corti e il portiere-libero.