La nuova missione di Maradona: salvare il Gimnasia La Plata

Diego Armando Maradona è stato presentato come nuovo allenatore del Gimnasia La Plata nel delirio dello stadio “Juan Carmelo Zerillo” (meglio noto come il “Bosque”), con Maradona che è entrato in campo e ha diretto il suo primo allenamento davanti a più di ventimila tifosi del Lobo.

Per il Pibe si tratta del ritorno in Argentina da allenatore per la prima volta dopo l’esperienza sulla panchina dell’Albiceleste terminata nel 2010. Queste le prime parole di Diego, chiamato a salvare una squadra ultima in classifica: Sarò presente a tutti gli allenamenti, a differenza di quanto dicono alcuni giornalisti. Perché chi non si allena poi non gioca. Io chiedo ai nostri giocatori di dare la vita per voi. Domenica ci giocheremo la vita (in casa a La Plata contro il Racing campione in carica, ndr). Voi siete quelli che ci faranno vincere le partite, e le vinceremo. Questa squadra sarà un esempio. Io non sono un mago, mi piace lavorare e guadagnare correndo, come ho fatto per tutta la mia vita”.

Fuochi d’artificio, fumogeni, cori e bandiere sugli spalti tra i tifosi che hanno accolto Maradona pazzi di gioia. Ora però la parola passerà al campo, col Gimnasia che dovrà tirarsi fuori da una situazione complicatissima. Il Lobo infatti nelle prime cinque giornate ha pareggiato una partita e ne ha perse quattro, risultati che l’hanno portato all’ultimo posto sia nella classifica del campionato che in quella del promedio che determina le retrocessioni in Argentina. L’entusiasmo portato dall’arrivo di Maradona dovrà quindi trasformarsi subito in energia positiva per ottenere più punti possibili d’ora in avanti.

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Nato a Genova, dove vive attualmente. Ama molti sport tra cui basket, calcio, football americano e tennis. Segue il calcio italiano, europeo e sudamericano, con una forte passione per il campionato argentino.