Un nuovo percorso (che tanto nuovo non è)

Era molto attesa e alla fine è arrivata dalla FIGC la riconferma del CT Milena Bertolini alla guida della Nazionale Femminile per altri due anni. Il nuovo percorso (che tanto nuovo non è) durerà tutto il cammino di qualificazione al Campionato Europeo Femminile UEFA 2021 che si disputerà in Inghilterra.
Ha sicuramente pesato, sulla riconferma della Bertolini, l’ottima prestazione nella Coppa del Mondo Femminile di Francia 2019, che ci ha visto arrenderci ai quarti di finale solo all’Olanda finalista: ora la Nazionale Femminile, rinnovata nelle donne ma non nello spirito, è tornata a radunarsi giovedì 22 agosto presso il Centro Tecnico Federale di Coverciano in vista dei due primi impegni ufficiali contro Israele e Georgia rispettivamente in programma il 29 agosto alle ore 19:30 italiane allo stadio “Ramat Gan” di Tel Aviv e il 3 settembre alle ore 19:00 italiane allo stadio “Mikheil Meshi” a Tbilisi. Da parte di Bertolini c’è tanto entusiasmo: “Mi fa piacere continuare questo percorso ed essere ancora qui i prossimi due anni per proseguire con il lavoro iniziato e contribuire ad una ulteriore crescita del calcio femminile in Italia”.
Per questi due primi impegni ufficiali Milena Bertolini dovrà fare a meno dell’infortunata Barbara Bonansea e dovrà fronteggiare gli addii alla Nazionale di due certezze come Rosalia Pipitone e Chiara Marchitelli, ma c’è anche da cominciare un nuovo percorso, cercando di integrare in un gruppo già rodato e consolidato alcune giovani promettenti come i portieri Francesca Durante (Fiorentina Women) e Rachele Baldi (Empoli Ladies), il difensore Martina Lenzini (Sassuolo) e le centrocampiste Agnese Bonfantini (AS Roma) e Arianna Caruso (Juventus), integrazione non senza rischi, e questo il CT lo sa: “Questo nuovo inizio presenta tanti trabocchetti, ora c’è una responsabilità diversa, tutti danno per scontato che quello che abbiamo fatto prima lo dobbiamo fare sempre, dimenticando che è stato qualcosa di straordinario perché le ragazze sono andate oltre le loro possibilità. Dobbiamo avere la consapevolezza che è l’inizio di un nuovo corso, un inizio più difficile rispetto a due anni fa, quando ci siamo ritrovate per la prima volta”.

Resta comunque l’eredità importante di quanto fatto a giugno, con uno staff tecnico in cui Nicola Matteucci va ad affiancare il CT nel ruolo di assistente allenatore al posto di Attilio Sorbi, ora sulla panchina dell’Inter Femminile. Ma cosa portarci di questo mese folle e intensissimo? Tante cose: “Del Mondiale vorrei poter portare tante cose, soprattutto l’entusiasmo che abbiamo creato nel Paese. Vorrei poter portare le grandi prestazioni delle ragazze, lo spirito di gruppo che hanno messo in campo. Non vorrei portare la sofferenza di alcune di loro che non hanno giocato, ma hanno dato comunque un grande contributo. Ora indietro non si torna, poi è chiaro che la visione mediatica che c’è stata nel Mondiale non ci sarà adesso. Credo si continuerà a parlare di calcio femminile, ma soprattutto in modo diverso: si parlerà più delle prestazioni delle ragazze e del tema del professionismo”. È anche una nostra speranza.

Questa la lista delle convocate per le sfide contro Israele e Georgia:
Portieri: Laura Giuliani (Juventus), Francesca Durante (Fiorentina Women), Rachele Baldi (Empoli Ladies).
Difensori: Elisa Bartoli (AS Roma), Laura Fusetti (AC Milan), Sara Gama (Juventus), Alia Guagni (Fiorentina Women), Martina Lenzini (Sassuolo), Elena Linari (Atletico de Madrid), Linda Tucceri Cimini (AC Milan).
Centrocampisti: Valentina Bergamaschi (AC Milan), Barbara Bonansea (Juventus), Agnese Bonfantini (AS Roma), Arianna Caruso (Juventus), Valentina Cernoia (Juventus), Aurora Galli (Juventus), Manuela Giugliano (AS Roma), Martina Rosucci (Juventus), Annamaria Serturini (AS Roma).
Attaccanti: Cristiana Girelli (Juventus), Valentina Giacinti (AC Milan), Daniela Sabatino (Sassuolo), Stefania Tarenzi (FC Inter).
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Parte-nopeo e parte bolognese, ha collaborato a vari progetti editoriali e sul web (Elisir, Intellego, Melodicamente). Ha riscoperto il piacere del calcio guardando quello femminile.