Fantacalcio Serie A 2019/20: alla scoperta di… Gennaro Tutino

Nome: Gennaro Tutino
Nazionalità: Italia
Età: 23
Altezza: 177 cm
Nazionale: no
Piede: destro
Ruolo principale: punta centrale
Eventuali altri ruoli: ala destra/sinistra, seconda punta
Valutazione calciomercato:
2.5 milioni
Perché acquistarlo: giovane di prospettiva / possibile sorpresa
Perché non acquistarlo: Verona poco competitivo
La nostra fanta-valutazione (da 1 a 5): **

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LE CARATTERISTICHE – Centravanti in grado di svariare sul tutto il fronte offensivo, Tutino è bravissimo nell’attaccare la profondità, sia quando è lanciato in verticale, sia quando c’è da attaccare sulle corsie esterne. Dotato di grande velocità, ama affrontare i difensori avversari sopratto in campo aperto. Eppure, non gli manca nemmeno l’altruismo, a giudicare dai 15 assist collezionati in carriera. La pecca? In passato si è reso protagonista di qualche eccesso fuori dal campo, ma ora sembra avere messo la testa a posto.

LA CARRIERA – Cresce nel settore giovanile del Napoli e, come spesso accade per giovani di belle prospettive come lui, inizia a girovagare per “farsi le ossa”: Vicenza, Gubbio, Avellino e Bari e Carrarese. La sua stagione migliore, però, è quella appena trascorsa, perché è fra i protagonisti della serie cadetta con la maglia del Cosenza: 10 gol e 5 assist, un bottino consistente che è stato fondamentale per la salvezza dei calabresi. Ora per lui si spalancano le porte della Serie A per un nuovo prestito, stavolta al Verona, in una piazza che potrà valorizzare definitivamente le sue qualità.

LO PRENDIAMO AL FANTACALCIO? È quel classico giocatore che permette di completare il reparto con pochi crediti. Tra l’altro, sembra avere ottime chance di giocare titolare nel 3-4-2-1 che ha in mente Jurić per il suo Verona (ha giocato titolare anche in Coppa Italia). Le qualità non gli mancano e l’anno scorso in Serie B ha dimostrato di avere una discreta confidenza col gol. Una bella scommessa a basso costo, se fossimo in voi ci faremmo un pensierino.

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Sardo di origini sicule, ama il calcio dalle “notti magiche” di Italia ’90. È laureato in Lingue con una tesi sulla lingua del calcio. Pubblicista, ha collaborato col periodico Vulcano e la tv sarda Videolina.