Europa League 2019/2020 – L’andata del Terzo turno preliminare

Come fortemente richiesto da Mazzarri, il Torino non prende sottogamba l’impegno con i bielorussi dello Shakthyor Soligorsk e lo sotterra sotto una pioggia di reti nella prima uscita ufficiale della stagione nel proprio impianto di casa, dal momento che la sfida con il Debrecen fu disputata al Moccagatta di Alessandria. Ipotecato il passaggio al prossimo turno per i granata, che per colpa di una dea bendata che ha evidentemente deciso di non sorridere al Torino dovranno sfidare nientemeno il Wolwerhampton in un playoff pazzesco e quasi più simile a un Ottavo di Finale di Europa League. Anche i Wolwes, infatti, ipotecano la qualificazione già nella gara di andata così come l’Eintracht Francoforte e l’Espanyol, tutte più rodate rispetto alle prime uscite stagionali delle scorse settimane.

Tutto facile per i padroni di casa, che al 2′ sono già in vantaggio con Belotti a svettare di testa incastrando il pallone sull’angolo lontano a valle di una punizione scodellata in area da Baselli; una dozzina di minuti e arriva anche il bis, con Izzo che su corner insacca il facile raddoppio del Torino. Al 37′ Rybak si ritaglia un ruolo da protagonista nella storia del 2019/2020 del calcio europeo con quello che probabilmente si rivelerà il gol fallito più clamoroso della stagione: il numero 18 riesce a liberarsi all’altezza dell’area piccola mettendo a sedere anche Sirigu, ma tenta un cucchiaio che termina incredibilmente alto a porta spalancata. Il Torino ringrazia, e affonda tre colpi nella ripresa: Belotti insacca su rigore, mentre il poker arriva con il gollonzo di De Silvestri e Bonifazi poco più tardi ribadisce in rete una respinta di Klimovich su destro secco di Belotti. Come già successo con il Debrecen, in Bielorussia per i granata si tratterà di amministrare il larghissimo vantaggio, in attesa della delicatissima sfida con il Wolwerhampton che, in positivo o in negativo, rischia già di segnare la stagione.

In Armenia gli inglesi trovano, forse  paradossalmente, ampi spazi in contropiede che utilizzano per portarsi sul doppio vantaggio con DohertyRaul Jiménez; in avvio di ripresa Raul Jiménez si ripete nella stessa maniera. In campo nell’ultima mezz’ora Cutrone (con la maglia numero 10) non riesce a trovare il bersaglio, ma al 91′ su calcio di rigore Rúben Neves cala il definitivo poker. A Lucerna l’Espanyol passa in vantaggio con il colpo di testa da distanza ravvicinata del solito Ferreyra, mentre la bordata di Dídac Vilà indirizza verso Barcellona il superamento del turno, come conferma sul finale lo splendido destro a giro di Vargas.A proposito di prodezze balistiche, è meravigliosa la cannonata da trenta metri con la quale Kostić apre le marcature in Lichtenstein contro il Vaduz pescando l’incrocio dei pali, ripetendosi poi con il fioretto pochi minuti più tardi con una rasoiata mancina prima che Kohr spedisca le squadre al riposo sullo 0-3 con un comodo tap-in su calcio d’angolo. Ancora da corner arriva il poker teutonico, con Gonçalo Paciência che svetta su calcio d’angolo, mentre la manita dei rossoneri di Germania è calata dall’appoggio nella porta sguarnita di Gaćinović al 63′.

Vincono in Danimarca al termine di due splendide altalene di emozioni Sporting Braga e Glasgow Rangers, rispettivamente con Brøndby e Midtjylland. A Brøndby Kaiser porta avanti i locali con una sassata imprendibile che si insacca sotto l’incrocio dei pali, ma i lusitani trovano il pari quasi immediato con Paulinho di testa prima che un disgraziato retropassaggio di Radošević (passato senza fortuna anche da Napoli) si trasformi in un assist perfetto per Horta che non può esimersi dal portare avanti gli ospiti. In avvio di ripresa Kaiser trova anche il gol del 2-2 che fissa un pari che sembra destinato a protrarsi fino alla fine, ma al 90′ la qualificazione imbocca improvvisamente la via di Braga; Koka vince un contrasto di testa con il finlandese Arajuuri e spalanca un’autostrada verso la porta per Horta, che un dolcissimo cucchiaino scrive il 2-3. Non bastasse, sull’ultima azione della gara arriva anche il beffardo poker del Braga, con un traversone senza pretese di Murilo che incoccia il corpo dello sventurato Hermannsson e si infila per il 2-4 finale.

Domina, rischia la beffa, e ipoteca la qualificazione Steven Gerrard con i suoi Glasgow Rangers, che in casa del Midtjylland si portano sul 3-0 grazie ai centri di Morelos, Aribo e Katić, ma tra 58′ e 63′ decidono di riaprire la contesa permettendo ai locali con le reti di Frank e Kaba; è Arfield a colpire al 70′, regalando ai Gers una vittoria che assomiglia molto a un’ipoteca sulla qualificazione. Similare il discorso per lo Spartak Mosca, che contro il Thun getta al vento due reti di vantaggio (quelle di Ponce e Bakaev) facendosi riprendere dagli elvetici prima del definitivo 2-3 di Bakaev. Il PSV Eindhoven, protagonista di un avvio di stagione a dir poco complicato, prende una boccata d’ossigeno espugnando 1-0 il campo dell’Haugesund con un rigore di Bergwijn e gioisce pur senza convincere sotto il profilo del gioco, mentre il Feyenord di Stam schianta 4-0 al De Kuip di Rotterdam la Dinamo Tbilisi e l’AZ Alkmaar di Arno Slot torna dall’Ucraina con l’insidioso 0-0 centrato contro l’Illychivets Mariupol.

EUROPA LEAGUE 2019/2020 – Andata del Terzo turno preliminare

martedì 06/08
Ararat Armenia-Saburtalo  1-2  31′ Kobyalko (A), 72′ Altunashvili (S), 76′ Kenia (S)
Riga-HJK Helsinki  1-1  7′ Väyrynen (H), 81′ Bilinski (R)
Sutjeska-Lienfield  1-2  11′ Kojašević (S), 38′ e 65′ Millar (L)

mercoledì 07/08
Slovan Bratislava-Dundalk  1-0  86′ Holman

giovedì 08/08
Astana-Valletta  5-1  8′ Sigurjónsson (A), 15′ Logvinenko (A), 35′ Tomasov (A), 57′ Sigurjónsson (A), 67′ Fontanella (V), 80′ Janga (A)
AEK Larnaca-Gent  1-1  26′ Yaremchuk (G), 88′ Trichkovski (A)
Pyunik Yerevan-Wolwerhampton  0-4  29′ Doherty, 42′ e 46′ Raul Jiménez, 90’+1 Rúben Neves
Sparta Praga-Trabzonspor  2-2  16′ Nhamoinesu (S), 68′ Kanga (S), 84′ Ekuban (T), 89′ Sørloth (T)
Universitatea Craiova-AEK Atene  0-2  60′ Mandalos, 85′ Livaja
Brøndby-Sporting Braga  2-4  15′ Kaiser (B), 18′ Paulinho (S), 20′ Horta (S), 50′ Kaiser (B), 90’+2 Horta (B), 90’+4 aut. Hermannsson (B)
Ventspils-Vitória Guimarães  0-3  30′ Davidson, 50′ Pêpê Rodrigues, 80′ Amoah
Sheriff Tiraspol-AIK Solna  1-2  12′ aut. Lukić (S), 14′ Sigþórsson (A), 56′ rig. Kendysh (S)
Haugesund-PSV Eindhoven  0-1  24′ rig. Bergwijn
Molde-Aris Salonicco  3-0  27′ Eikrem, 32′ Hestad, 87′ Ellingsen
Illychivets Mariupol-AZ Alkmaar  0-0
Thun-Spartak Mosca  2-3  22′ Ponce (S), 29′ Bakaev (S), 52′ Hefti (T), 59′ Rapp (T), 73′ Bakaev (S)
Malmö-Zrinjski Mostar  3-0  36′ Bengtsson, 66′ Christiansen, 74′ Rieks
Neftçi Baku-Bnei Yehuda  2-2  26′ Sages (B), 36′ Ghadir (B), 43′ Joseph-Monrose (N), 90’+7 Ələsgərov (N)
Maccabi Tel Aviv-Sūduva  1-2  37′ Kerla (S), 76′ Jankauskas (S), 84′ Ofoedu (M)
Ludogoretz-TNS  5-0  10′ aut. Harrington, 28′ Tchibota, 43′ Lukoki, 65′ Keșerü, 76′ Moți
Royal Antwerp-Viktoria Plzeň  1-0  30′ Ivo Rodrigues
Lokomotiv Plovdiv-Strasburgo  0-1  12′ Koné
Feyenoord-Dinamo Tbilisi  4-0  42′ Sinisterra, 81′ aut. Kobouri, 85′ rig. Berghuis, 87′ Narsingh
CSKA Sofia-Zorya  1-1  13′ Evandro (C), 45’+1 rig. Yurchenko (Z)
Sarajevo-BATE Borisov  1-2  19′ Baga (B), 71′ rig. Moukam (B), 89′ Handžić (S)
Dudelange-Nõmme Kalju  3-1  28′ e 30′ Stolz (D), 41′ Puri (N), 75′ Stolz (D)
Norrköping-Hapoel Be’er Sheva  1-1  51′ Sema (N), 55′ Shamir (H)
Midtjylland-Glasgow Rangers  2-4  43′ Morelos (G), 52′ Aribo (G), 56′ Katić (G), 58′ Frank (M), 63′ Kaba (M), 70′ Arfield (G)
Rijeka-Aberdeen  2-0  62′ rig. Čolak, 87′ Murić
Austria Vienna-Apollon Limassol  1-2  14′ rig. Marković (A), 41′ rig. Klein (AV), 49′ Gakpé (A)
Vaduz-Eintracht Francoforte  0-5  11′ e 27′ Kostić, 40′ Kohr, 53′ Gonçalo Paciência, 63′ Gaćinović
Steaua Bucarest-Mladá Boleslav  0-0
Torino-Shakthyor Soligorsk  5-0  2′ Belotti, 15′ Izzo, 63′ rig. Belotti, 71′ De Silvestri, 76′ Bonifazi
Legia Varsavia-Atromitos  0-0
Partizan Belgrado-Yeni Malatyaspor  3-1  4′ Sadiq (P), 67′ Asano (P), 83′ Chebake (Y), 90′ rig. Soumah (P)
Lucerna-Espanyol  0-3  28′ Ferreyra, 59′ Dídac Vilà, 89′ Vargas

Condividi
Nato a Roma nel 1989, si avvicina al calcio grazie all’arte sciorinata sui campi da Zidane. Nostalgico del “calcio di una volta”, non ama il tiki-taka, i corner corti e il portiere-libero.