Europa League 2019/2020 – Il ritorno del Secondo Turno Preliminare

Un turno dopo l’altro, l’Europa League continua a macinare la propria lunga marcia fatta di Turni Preliminari, coinvolgendo man mano compagini dal blasone sempre maggiore non trattenendosi, come al solito, di riservare agli appassionati di calcio colpi di scena e piogge di gol ed emozioni. Il mese di agosto si apre con il ritorno del Secondo Turno Preliminare, terzo step di un cammino che vede all’orizzonte ancora due barrage prima della definizione della propria Fase a Gironi.

Il Torino di Walter Mazzarri non si distrae, e in Ungheria fa un sol boccone del Debrecen già maltrattato al Moccagatta di Alessandria sette giorni fa: il tecnico toscano non stravolge l’undici capace di schiantare 3-0 i magiari sette giorni fa, ma propone in tandem Zaza assieme a Belotti e proprio il primo apre le danze nella prima frazione con un bell’interno sinistro, con Izzo che priva di ogni senso la seconda metà di gara insaccando nella porta sguarnita il 2-0 al 32′ su traversone di Ansaldi. Nella ripresa Garba di testa referta il gol della bandiera dei locali, poi un geniale colpo di tacco di Zaza permette a Belotti di presentarsi davanti a Nagy infilandolo per la terza volta, mentre sul gong c’è gloria anche per il classe 2000 Vincenzo Millico (19 anni tra poco più di dieci giorni), bomber della Primavera granata che a pochi secondi dal fischio finale raccoglie di testa la respinta di Nagy su un tiro di Zaza per disegnare una palombella imparabile per l’estremo difensore avversario regalandosi la prima gioia da professionista e sigillando il poker del Torino. Prossima tappa dell’interrail dei granata sarà a Soligorsk, in Bielorussia, contro lo Shakthyor capace di difendere in casa dell’Esbjerg il 2-0 maturato tra le mura amiche portandosi a casa un prezioso 0-0 nel return-match.

Salutare gita fuori porta anche Wolwerhampton, Espanyol e Glasgow Rangers che gestiscono con tranquillità la gara di ritorno di un doppio confronto già scritto all’andata: gli inglesi vìolano 4-1 il campo del Crusaders, mentre i biancoblù di Barcellona si impongono 3-1 sullo Stjarnan in Islanda e gli scozzesi di Steven Gerrard si vendicano dei lussemburghesi del Progrès Niedercorn capaci di eliminarli dall’Europa un paio di stagioni fa, portando a casa uno 0-0 in trasferta che fa il paio con il 2-0 in proprio favore maturato una settimana fa. Ad attendere il Wolwerhampton ci sono ora gli armeni del Pyunik Yerevan, mentre vola a Lucerna l’Espanyol e i Rangers sono chiamati al non banale impegno contro i danesi del Midtjylland.

Arrivano, ma con margini molto più risicati e meno tranquillità, le qualificazioni di Eintracht Francoforte, Apollon Limassol e Malmö. Pur forti di un divario tecnico indiscusso, i tedeschi non vanno oltre il 2-1 interno contro gli estoni del Flora Tallin piegato con difficoltà con lo stesso risultato in trasferta: decide il rigore trasformato da Gonçalo Paciencia a inizio ripresa, dopo che gli estoni avevano replicato al primo vantaggio refertato dallo stesso Gonçalo Paciencia con lo splendido destro a giro di Sinyavskiy capace di tenere a lungo in bilico il discorso qualificazione. A Nicosía l’Apollon ribalta l’1-2 patito in casa dello Shamrock con il colpo di testa di Zelaya e il tap-in vincente di Szalai, ma a venti minuti dalla fine la splendida sassata all’incrocio di Greene trascina la gara ai supplementari: a sentenziare gli irlandesi è la rasoiata di Sardinero al 100′, che spedisce al prossimo turno i locali ai danni degli stoici irlandesi. Faticata anche la qualificazione del Malmö, che dopo il 2-2 di sette giorni fa in Slovenia evita i supplementari contro il Domžale solamente per l’incornata vincente di Bengtsson nel finale a valle di una entusiasmante altalena di emozioni.

Diverse le contese decise ai tempi supplementari o ai calci di rigore, come quella che ha visto il Vaduz eliminare a sorpresa il MOL Vidi o l’Olanda registrare ancora una volta una clamorosa eliminazione: quella dell’Utrecht, piegato 2-1 in Bosnia dallo Zrinjski Mostar. Non basta all’Utreg la punizione vincente realizzata da Gustafson sul finire di primo tempo grazie alla madornale “papera” di Ivan Brkić; nel secondo tempo i balcanici trovano il pari con Hadžić e ai tempi supplementari Mandić trova il rocambolesco gol del vantaggio dei bosniaci che portano a casa l’inaspettato scalpo dell’Utrecht. Non l’avvio di stagione che si sognava John van den Brom, all’esordio sulla panchina dell’Utrecht, eliminato in maniera ugualmente clamorosa un anno fa quando con l’AZ Alkmaar fu subito estromesso dall’Europa League per mano dei kazaki del Kairat Almaty. Proprio l’AZ Alkmaar, passato nel frattempo sotto la guida di Arno Slot (secondo di van den Brom nella scorsa stagione) sbanca invece 3-0 il campo dell’Häcken tenendo alto in Europa il vessillo di un Olanda già ferita dall’eliminazione del PSV Eindhoven per mano del Basilea. Continua a sorprendere il calcio lettone, con il Riga FC che dopo la quasi qualificazione centrata in Champions League contro il Dundalk si prende lo sfizio di eliminare il Piast Gliwice Campione di Polonia ribaltando il 2-3 maturato sette giorni fa con un 2-1 deciso dal gol di Bilinski al minuto 83.

In chiusura, la solita carrellata dedicata ai tecnici italiani impegnati in Europa League; sorride, purtroppo, solamente Roberto Bordin capace con il Neftçi Baku di avanzare al prossimo turno con in mano lo scalpo dell’Arsenal Tula piegato 3-0 in casa dopo l’1-0 centrato in Russia settimana scorsa. Eliminato (forse) tra mille rimpianti Giuseppe Sannino: forse, perchè la sua Honvéd è piegata ai calci di rigore dai romeni del Craiova trascinati da un fenomenale Mirko Pigliacelli capace di salvare i tre penalty dei magiari, ma il verdetto è in bilico a causa del petardo scagliato in campo dalla tifoseria locale e capace di tramortire il direttore di gara irlandese Arnold Hunter costringendo la gara (e il verdetto finale) a una lunga sospensione. Lo Gzira United di Tedesco salva l’onore portando a casa un 2-2 casalingo contro i lettoni del Ventspils ma non sovverte lo 0-4 dell’andata, mentre il Partizani Tirana di Franco Lerda si illude di poter ribaltare la sconfitta subita settimana scorsa a Tiraspol, ma è inchiodata su un 1-1 che ne decreta l’eliminazione.

EUROPA LEAGUE –  Ritorno del Secondo Turno Preliminare

martedì 29/07
Lincoln Red Imps-Ararat Armenia (and. 0-2)  1-2  45′ e 58′ Ogana (A), 74′ Anthony (L)
Sūduva-Tre Penne (and. 5-0)  5-0  14′ Tadic, 17′ Kerla, 39′ e 55′ Topcagić, 89′ Gotal
Dudelange-Škendija (and. 2-1)  1-1  78′ Delgado (D), 90’+2 Ibraimi (S)
Feronikeli-Slovan Bratislava (and. 1-2)  0-2  19′ Vernon, 54′ Holman

mercoledì 31/07
Čukarički-Molde (and. 0-0)  1-3  4′ Omoijuanfo (M), 38′ Eikrem (M), 78′ Knudtzon (M), 82′ Kajević (C)

giovedì 01/08
Astana-Santa Coloma (and. 0-0)  4-1  7′ Pi (S), 24′ rig. Sigurjónsson (A), 73′, 79′ e 90’+4 Tomosov (A)
Ordabasy-Mladá Boleslav (and. 1-1)  2-3  8′ Matějovský (M), 32′ rig. Komlichenko (M), 45′ Shchetkin (O), 47′ Mešanović (M), 56′ rig. Diakhate (O)
Kairat Almaty-Hapoel Be’er Sheva (and. 0-2)  1-1  40′ Dugalic (K), 63′ aut. Dugalic (K)
Viitorul Constanța-Gent (and. 3-6)  2-1  38′ Yaremchuk (G), 47′ rig. e 61′ rig. Iancu (V)
KuPs-Legia Varsavia (and. 0-1)  0-0
Zorya-Budućnost (and. 3-1)  1-0  32′ Gromov
Craiova-Honvéd-(and. 0-0)  3-0 d.c.r.
Debrecen-Torino (and. 0-3)  1-4  25′ Zaza (T), 32′ Izzo (T), 52′ Garba (D), 69′ Belotti (T), 90’+2 Millico (T)
Häcken-AZ Alkmaar (and. 0-0)  0-3  42′ Boadu, 56′ Stengs, 66′ Idrissi
Levski Sofia-AEK Larnaca (and. 0-3)  0-4  8′ rig., 29′, 75′ e 82′ Trichkovski
Riga FC-Piast Gliwice (and. 2-3)  2-1  20′ Jorge Félix (P), 26′ Pētersons (R), 83′ Bilinski (R)
AEL Limassol-Aris Salonicco (and. 0-0)  0-1  14′ rig. Diguini
Apollon Limassol-Shamrock Rovers (and. 1-2)  3-1 d.t.s.  18′ Zelaya (A), 64′ Szalai (A), 69′ Greene (S), 102′ Sardinero (A)
Atromitos-Dunajská Streda (and. 2-1)  3-2  22′ Katranis (A), 28′ rig. Manousos (A), 52′ Ramírez (D), 72′ rig. Kalmár (D), 76′ Risvanis (A)
Dinamo Tbilisi-Qəbələ (and. 2-0)  3-0  68′ e 88′ Shengelia, 90’+3 Karikari
Liepāja-Norrköping (and. 0-2)  0-1  89′ Haksabanovic
Jablonec-Pyunik Yerevan (and. 1-2)  0-0
KÍ Klaksvík-Lucerna (and. 0-1)  0-1  34′ Voca
Maccabi Haifa-Strasburgo (and. 1-3)  2-1  17′ Ajorque (S), 25′ Shua (M), 40′ Rukavytsya (M)
Malmö-Domžale (and. 2-2)  3-2  12′ Nicholson (D), 21′ Lewicki (M), 32′ Rosenberg (M), 45’+1 Karič (D), 83′ Bengtsson (M)
Neftçi Baku-Arsenal Tula (and. 1-0)  3-0  49′ Əliyev, 89′ rig. da Silva, 90’+3 Mbodj
Sheriff Tiraspol-Partizani Tirana (and. 1-0)  1-1  29′ Asani (P), 63′ N’Diaye (S)
Vaduz-MOL Vidi (and. 0-1)  2-0 d.t.s.  61′ rig. Gajić, 100′ Coulibaly
Zrinjski Mostar-Utrecht (and. 1-1)  2-1 d.t.s. 45’+1 Gustafson (U), 65′ Hadžić (Z), 111′ Mandić (Z)
Brøndby-Legia Danzica (and. 1-2)  4-1 d.t.s. 15′ Arajuuri (B), 53′ Wilczek (B), Flávio Paixão (L), 94′ e 119′ Lindstrøm (B)
Ludogoretz-Valur (and. 1-1)  4-0  7′ aut. Hedlund, 24′ Ikoko, 82′ e 84′ Świerczok
Progrès Niedercorn-Glasgow Rangers (and. 0-2)  0-0
Esbjerg-Shaktyor Soligorsk (and. 0-2)  0-0
Gzira United-Ventspils (and. 0-4)  2-2  15′ Jefferson (G), 72′ Kazačoks (V), 79′ Sergiychuk (V), 90’+4 Jefferson (G)
Olimpija Lubiana-Malatyaspor (and. 2-2)  0-1  77′ Jahović
FCSB-Alashkert (and. 3-0)  2-3  10′ rig. Tănase (F), 24′ e 28′ rig. Marmentini (A), 45′ Thiago Galvão (A), 59′ Coman (F)
Eintracht Francoforte-Flora Tallin (and. 2-1)  2-1  37′ Gonçalo Paciencia (E), 40′ Sinyavskiy (F), 54′ rig. Gonçalo Paciencia (E)
Aberdeen-Chikhura (and. 1-1)  5-0  9′ e 20′ Cosgrove, 58′ Leight, 64′ Wright, 80′ Cosgrove
Lienfield-HB Tórshavn (and. 2-2)  1-0  20′ rig. Waterworth
Osijek-CSKA Sofia (and. 0-1)  1-0  3-4 d.c.r.  28′ Majstorović
Sturm Graz-Haugesund (and. 0-2)  2-1  24′ aut. Sandberg (H), 48′ Ljubic (S), 68′ Krygård (H)
Spartak Trnava-Lokomotiv Plovdiv (and. 0-2)  3-1  16′ Dangubić (S), 52′ rig. Mitrea (S), 71′ Rafael Tavares (S), 74′ Ožbolt (L)
Crusaders-Wolwerhampton (and. 0-2)  1-4  13′ aut. Bennet (W), 15′ Jiménez (W) 38′ Bennet (W), 45′ Jiménez (W), 77′ aut. Forsyth (C)
Vitória Guimarães-Jeunesse d’Esch (and. 1-0)  2-0  14′ Tapsoba, 63′ Guedes, 88′ rig. Tapsoba, 90’+3 João Carlos
Partizan Belgrado-Connah’s Quay (and. 1-0)  3-0  54′ Tošić, 69′ Ožegović, 72′ Stevanović
Stjarnan-Espanyol (and. 0-4)  1-3  5′ Adrià Pedrosa (E), 52′ Borja Iglesias (E), 78′ Facundo Ferreyra (E), 87′ Sigurðsson (S)

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Nato a Roma nel 1989, si avvicina al calcio grazie all’arte sciorinata sui campi da Zidane. Nostalgico del “calcio di una volta”, non ama il tiki-taka, i corner corti e il portiere-libero.