Tour de France 2019, il vademecum delle tappe – 2/a puntata

La 2/a puntata del vademecum delle tappe del Tour de France 2019. La Grande Boucle scatta sabato prossimo da Bruxelles. Oggi facciamo le pulci alle tappe che vanno dall’8/a alla 14/a.

Sabato 13 luglio 2019, 8/a tappa, Mâcon – Saint-Étienne, 200 km – Frazione senza un metro di pianura, con sette Côtes da scalare, cinque di 2/a categoria e due di 3/a. L’ultima delle quali è proprio la rampa di 3/a categoria, la Côte de la Jaillère, 1,9 chilometri al 7,9% di pendenza media. Cima situata a 12,5 km dal traguardo, tutti mossi. Una tappa che dovrebbe essere destinata a una fuga di uomini fuori classifica, ma anche i big della generale dovranno stare attentissimi che a incappare in un buco e a perdere secondi preziosi è un attimo.

Domenica 14 luglio 2019, 9/a tappa, Saint-Étienne – Brioude, 170,5 km – Tappa che segue la falsariga della precedente, con tre vette da scalare. Due di 3/a e una di 1/a, il Mur d’Aurec-sur-Loire, 3,2 chilometri all’11% ma con cima a 134 km dal traguardo. L’ultima salita è la Côte de Saint-Just, 3,6 km al 7,2% di pendenza media con vetta collocata a 13 km dall’arrivo. Una frazione che ha un epilogo pressoché scontato: fuga di corridori fuori classifica che si giocheranno il successo sulla Côte de Saint-Just.

Lunedì 15 luglio 2019, 10/a tappa, Saint Flour-Albi, 217,5 km – Frazione con quattro Côtes, una di quarta e tre di 3/a categoria. L’ultima delle quali a 53 km dal traguardo. Se una squadra di velocisti volesse provare a tenere la corsa chiusa, avrebbe le possibilità per farlo.

Mercoledì 17 luglio 2019, 11/a tappa, Albi-Toulouse, 167 km – Due salitelle, una di 3/a e una di 4/a categoria, a inizio e centro tappa, e poi basta. Sarà arrivo in volata di gruppo.

Giovedì 18 luglio 2019, 12/a tappa, Toulouse – Bagnères de Bigorre, 209,5 km – Iniziano i Pirenei. Nel finale, Peyresourde, 13,2 km al 7% di pendenza media e Horquette d’Ancizan, 9,9 km al 7,5% di pendenza media. Purtroppo i 30 km di discesa che separano la cima dell’Horquette d’Ancizan dall’arrivo di Bagnères de Bigorre potrebbero indurre i grandi alla prudenza e quindi potrebbero significare un disincentivo allo spettacolo. Vedremo.

Venerdì 19 luglio 2019, 13/a tappa, Pau-Pau, 27,5 km (cronometro individuale) – La città simbolo dei Pirenei è sede di partenza e di arrivo di una cronometro inedita e corta. Altimetria non totalmente pianeggiante, che potrebbe consentire agli scalatori di perdere non tanto tempo dai passistoni.

Sabato 20 luglio 2019, 14/a tappa, Tarbes – Tourmalet Barèges, 117,5 km – Dopo la città simbolo dei Pirenei, il suo totem: il Tourmalet. La frazione si conclude proprio ai 2115 metri di questa mitica montagna, la più alta di questa edizione della Grande Boucle. Sono 19 i chilometri di questa ascesa, con pendenza media del 7,4% e punte del 10,9%. Prima i corridori dovranno scalare anche il Soulor, 11,9 chilometri al 7,8% di pendenza media e cima a 57 km dal traguardo. Una delle frazioni che decideranno questo Tour de France.

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Nato a Salerno il 3 maggio 1986, laureato in Fisica, ex arbitro di calcio FIGC. “Sportofilo” a 360° con predilezione per calcio e ciclismo, è un acceso e convinto fantacalcista.