Il Paris Saint-Germain ci prova per Tonali, sulla scia di Verratti

Come la Gioconda è passata ai francesi, anche Sandro Tonali potrebbe fare lo stesso percorso: il Paris Saint-Germain infatti ha messo gli occhi sul gioiellino del Brescia e sta facendo di tutto per portarlo nella capitale francese.

Sette anni fa è toccato a Marco Verratti approdare sotto la Torre Eiffel per dodici milioni di euro: il centrocampista ex Pescara, dopo un anno da protagonista in Serie B, ha accettato la corte dei parigini con i quali è diventato fin da subito protagonista vincendo ben sei campionati francesi. Stesso ruolo, movenze simili e stessa determinazione: Sandro Tonali ricorda il primo Verratti, entrambi capaci inoltre di portare le proprie squadre dalla Serie B alla Serie A.

Il giovanissimo centrocampista del Brescia, classe 2000, ha conquistato la promozione da assoluto protagonista e vanta già un paio di convocazioni in Nazionale maggiore senza aver disputato nemmeno un incontro in Serie A. Il nuovo direttore sportivo del Paris Saint-Germain Leonardo lo ha osservato da vicino durante la sua militanza al Milan e, una volta tornato a Parigi, ha deciso di puntare forte su Tonali.

Prezzo? La prima offerta giunta in sede e rifiutata da Cellino è di trenta milioni. La differenza con la valutazione (già alta all’epoca) di Marco Verratti è enorme, ma in questi sette anni trascorsi il mercato è letteralmente impazzito e i prezzi sono di fatto schizzati alle stelle soprattutto dopo l’affare Neymar. Il club parigino non ha di fatto problemi economici e probabilmente alzerà ancora l’offerta; riuscirà il Brescia a resistere?

Il presidente Cellino ha definito più volte incedibile il proprio gioiellino: un anno in Serie A fatto alla grande potrebbe far lievitare ulteriormente il suo prezzo finendo poi per venderlo la prossima stagione in un’asta tra i migliori club europei. Ma per una società di basso profilo come una neopromossa rifiutare trenta e oltre milioni di euro non è una scelta facile: con quei soldi si potrebbe costruire un’intera squadra competitiva per puntare a una salvezza tranquilla.

Verratti non si è mai pentito di scegliere Parigi; Tonali invece resterebbe volentieri in Italia (a Brescia ancora un anno e poi chissà), ma la patata bollente è nelle mani della società. Accettare o rifiutare? Ne va del futuro di una stella che sarebbe veramente triste vedere in un campionato estero e non potercela godere da vicino.

Condividi
Nato a Brescia nel marzo del 1992, ama lo sport in generale, soprattutto calcio, tennis e motori. Pratica i primi due a livello amatoriale senza grandi risultati. Appena può, ama seguire gli sport "dal vivo".