Copa América – Al Brasile servono i rigori per superare il Paraguay e andare in semifinale

Anche questa volta, come nel 2011 e nel 2015, sembrava tutto pronto per la beffa che aveva visto in entrambe le occasioni il Brasile eliminato ai quarti di finale di Copa América dal Paraguay. Questa volta però il finale della storia è stato diverso.

Andiamo però con ordine. Dopo un primo tempo abbastanza soporifero, la partita si accende al 54′ a Porto Alegre. Prima viene assegnato un calcio di rigore ai verdeoro per fallo su Firmino, poi questo viene tolto e tramutato in calcio di punizione dal limite. La decisione più importante diventa così il cartellino rosso per Balbuena, con l’Albirroja costretta a giocare mezz’ora in inferiorità numerica. A questo punto Fernández diventa il migliore in campo con due super parate su Arthur e su Alex Sandro. L’occasione più clamorosa ce l’ha però al 90′ Willian, che colpisce il palo con un tiro rasoterra. Il migliore in campo è stato comunque ancora una volta Everton, che ha ispirato praticamente tutte le sortite offensive verdeoro. Ai quarti di finale non sono previsti i tempi supplementari (presenti invece in semifinali e finale) e si va così direttamente ai calci di rigore. Alisson para subito la conclusione di Gómez, ma il tiro fuori di Firmino rimette tutto in perfetta parità. Decisivo sarà allora l’errore di González, col successivo centro di Gabriel Jesus che vale per il Brasile la semifinale contro la vincente di Argentina-Venezuela, in campo questa sera alle 21. All’1 invece in campo Colombia e Cile, mentre domani alle 21 chiuderanno il programma dei quarti Uruguay e Perù.

QUARTI DI FINALE

Brasile-Paraguay  4-3 dcr (0-0)
Venezuela-Argentina
Colombia-Cile
Uruguay-Perù

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Nato a Genova, dove vive attualmente. Ama molti sport tra cui basket, calcio, football americano e tennis. Segue il calcio italiano, europeo e sudamericano, con una forte passione per il campionato argentino.