La dura vita delle neopromosse: quando la salvezza è una missione quasi impossibile

La Serie A 2019/2020 si è ormai delineata con le retrocessioni di ChievoVerona, Frosinone ed Empoli e le promozioni dalla cadetteria di Brescia, Lecce ed Hellas Verona per un campionato che mai come negli ultimi anni sembra equilibratissimo.

La lotta per la salvezza riguarderà sicuramente le tre neopromosse visto che partono un gradino sotto rispetto alle altre squadre che con un almeno anno di Serie A già alle spalle sembrano più collaudate: fatichiamo infatti a pensare oggi come oggi che Spal, Genoa o Udinese possano concludere la stagione negli ultimi tre posti dietro a Brescia, Lecce ed Hellas Verona. I lombardi, i pugliesi e i veneti dovranno infatti compiere una vera e propria missione quasi impossibile, dati alla mano.

Negli ultimi anni infatti sempre almeno una neopromossa è immediatamente retrocessa l’anno successivo: lo è stato quest’anno per Empoli e Frosinone o l’anno prima per Hellas Verona e Benevento. Bisogna tornare nella stagione post Calciopoli, nel 2007-2008, per trovare il campionato più recente in cui tutte e tre le neopromosse hanno mantenuto la categoria: all’epoca furono niente popò di meno di Juventus, Napoli e Genoa, mentre a scendere in cadetteria furono Empoli, Parma e Livorno.

Livorno, Frosinone e Pescara sono le squadre che negli ultimi anni hanno subito più volte la retrocessione nel primo anno di A, ma andando anche più indietro con gli anni non ci sono notizie positive per Corini, Liverani e Juric: nelle ultime 50 stagioni soltanto otto volte tutte le neopromosse si sono salvate nel successivo campionato di Serie A, mentre in due annate (1986 e 1992) ben tre neopromosse sono subito retrocesse.

Difficilmente quindi il prossimo campionato vedrà salvarsi tutte e tre le nuove compagini: il Brescia, dopo aver vinto la Serie B e aver incantato per velocità di gioco e cinismo sotto porta, ha bisogno di acquisti importanti per non incorrere in una pessima annata come l’ultima in Serie A nel 2010-2011, quando giungendo penultimo subì l’immediata retrocessione.

Il Lecce conta sull’entusiasmo di una piazza che ha visto la squadra fare il doppio salto dalla Lega Pro in due anni, ma anche qui serviranno innesti mirati per mantenere la categoria. L’Hellas Verona invece è stata l’ultima squadra ad aggiudicarsi la promozione dopo i play-off, ma non ha ancora confermato il nuovo allenatore: Aglietti non verrà riconfermato e il sostituto pare sarà Ivan Juric, in pole per insediarsi sulla panchina veneta.

Messaggio diretto quindi a Brescia, Lecce e Hellas Verona: rimanere in Serie A sarà una dura battaglia e bisognerà andare anche contro la storia. Squadre avvisate, mezze salvate.

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Nato a Brescia nel marzo del 1992, ama lo sport in generale, soprattutto calcio, tennis e motori. Pratica i primi due a livello amatoriale senza grandi risultati. Appena può, ama seguire gli sport "dal vivo".