Verso Francia 2019 – Le Nazionali partecipanti: Thailandia

Manca sempre meno al via dei Mondiali Femminili di Francia 2019 ed è arrivato il momento di conoscere tutte le 24 protagoniste dell’evento più atteso per il calcio in rosa: con due appuntamenti quotidiani, analizzeremo nel dettaglio la storia nei Mondiali, il percorso durante le qualificazioni e le qualità ruolo per ruolo delle Nazionali arrivate alla fase finale del torneo. Oggi tocca alla Thailandia.

PRECEDENTI NEI MONDIALI – La Nazionale Femminile della Thailandia, guidata dalla selezionatrice Nuengruethai Sathongwien, è alla seconda partecipazione alla fase finale di un Mondiale. Al 34esimo posto del FIFA/Coca-Cola Women’s World Ranking, il suo migliore risultato ottenuto nei tornei internazionali sono le quattro vittorie nei Giochi del Sud-est asiatico e negli AFF Women’s Championship, insieme alla vittoria della Coppa delle nazioni asiatiche femminile nel 1983.

IL PERCORSO VERSO FRANCIA 2019 – La Thailandia è una delle cinque nazionali della AFC a essersi qualificata a Francia 2019. Le Chaba Kaew si sono qualificate come quarta della Coppa delle Nazioni Asiatiche Femminile 2018, quando sono state battute nella finale per il terzo posto dalla Cina. La capocannoniera della squadra è Kanjana Sungngoen, attaccante del Bangkok che ha messo a segno quattro reti nel percorso delle qualificazioni.

DIFESA – In porta troviamo Tiffany Sornpao che gioca in America negli Kennesaw State Owls ed è l’unica “straniera” in squadra. La difesa è solitamente schierata a tre: oltre al capitano Duangnapa Sritala che milita nel Bangkok troviamo Warunee Phetwiset del Chonburi e Sunisa Srangthaisong del Dhurakij Pundit.

CENTROCAMPO –  La linea mediana è quella più affollata: oltre alla coppia di mediane composta da Pikul Khueanpet del Bundit Asia e Silawan Intamee del Chonburi, troviamo la 21enne Sudarat Chucheun e Kanjana Sungngoen del Chonburi. La prima sostituta è Rattikan Thongsombut del BG Bundit Asia.

ATTACCO – La formazione thailandese si schiera solitamente con il tridente composto principalmente da Orathai Srimanee del BG Bundit Asia e
Taneekarn Dangda e Pitsamai Sornsai, entrambe in forza al Chonburi. Dietro stanno avanzando le nuove leve composte dalla 22enne Suchawadee Nildhamrong e dalla 19enne Kanyanat Chetthabutr.

IL COMMISSARIO TECNICO –  Quello di Nuengruethai Sathongwien può essere considerato un ritorno da vincente: la CT aveva guidato la formazione thailandese al suo primo storico Mondiale Femminile nel 2015 e alla sua prima vittoria in una fase finale per 3-2 contro la Costa d’Avorio. Dopo una breve pausa dalla nazionale, Sathongwien è tornata alla guida delle Chaba Kaew nel 2017 e le ha guidate al loro secondo mondiale consecutivo.

LA STELLA –  Poco da dire, parliamo della veterana Kanjana Sungngoen: l’attaccante 32enne del Bangkok, all’occorrenza anche ala, è stata decisiva con le sue due reti contro il Vietnam per la qualificazione della Thailandia a questo Mondiale. Veloce, forte fisicamente e con molta esperienza internazionale, sarà un’arma chiave per le speranze delle thailandesi.

PUNTI DI DEBOLEZZA –  Parliamo di una nazionale che praticamente non ha quasi nessuna giocatrice che gioca lontano dai confini della propria nazione. Difficile pensare che questa mancanza di esperienza internazionale non possa pesare nel computo finale.

FORMAZIONE TIPO – (3-4-3):  Sornpao; Sritala, Phetwiset, Srangthaisong; Khueanpet, Intamee, Chucheun (Thongsombut), Sungngoen; Srimanee, Dangda, Sornsai (Nildhamrong).

OBIETTIVI E PROSPETTIVE – La Thailandia si ritrova nel Gruppo F con avversarie il mostro Stati Uniti, la Svezia e Cile. Crediamo che il massimo a cui possano aspirare le thailandesi sia il terzo posto da giocarsi con il Cile e la possibile qualificazione agli ottavi di finale. Onestamente viene difficile pensare a qualcosa di più.

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Parte-nopeo e parte bolognese, ha collaborato a vari progetti editoriali e sul web (Elisir, Intellego, Melodicamente). Ha riscoperto il piacere del calcio guardando quello femminile.