Verso Francia 2019 – Le Nazionali partecipanti: Spagna

Manca sempre meno al via dei Mondiali Femminili di Francia 2019 ed è arrivato il momento di conoscere tutte le 24 protagoniste dell’evento più atteso per il calcio in rosa: con due appuntamenti quotidiani, analizzeremo nel dettaglio la storia nei Mondiali, il percorso durante le qualificazioni e le qualità ruolo per ruolo delle Nazionali arrivate alla fase finale del torneo. Oggi tocca alla Spagna.

PRECEDENTI NEI MONDIALI – La Nazionale Femminile della Spagna, guidata dal tecnico Jorge Vilda, è alla seconda partecipazione alla fase finale di un Mondiale. Al 13esimo posto del FIFA/Coca-Cola Women’s World Ranking, i suoi migliori risultati ottenuti nei tornei internazionali sono stati la qualificazione al Campionato mondiale di calcio femminile 2015 in cui la squadra è uscita nella prima fase a gruppi e le semifinali raggiunte nel Campionato europeo di calcio femminile 1997.

IL PERCORSO VERSO FRANCIA 2019 – La Spagna è una delle nove nazionali della EUFA a essersi qualificata a Francia 2019. La Roja si è qualificata come prima del Gruppo 7 con otto vittorie su otto gare e battendo l’Austria. La capocannoniere della squadra è Jennifer Hermoso Fuentes, meglio conosciuta come Jenni, attaccante dell’Atlético Madrid che ha messo a segno sette reti nel percorso delle qualificazioni.

DIFESA – In porta c’è il ballottaggio tra Dolores Gallardo dell’Atletico Madrid e Sandra Paños del Barcellona. La colonna portante della difesa è Marta Torrejón, difensore del Barcellona insieme a Irene Paredes del PSG e Andrea Pereira del Barcellona che si gioca la maglia da titolare con Ivana Andrés del Levante.

CENTROCAMPO –  Il centrocampo è folto ed è guidato da un trio composto da Marta Corredera, centrocampista del Levante, Victoria Losada e Alexia Putellas, entrambe del Barcellona. Insieme a queste tre calciatrici troviamo una tra Silvia Meseguer, centrocampista dell’Atletico Madrid, e Virginia Torrecilla, giocatrice del Montpellier.

ATTACCO – Il tridente d’attacco è composto da Mariona Caldentey, attaccante che gioca in posizione più arretrata, la bomber Jenni Hermoso dell’Atletico Madrid e Nahikari García della Real Sociedad.

IL COMMISSARIO TECNICO –  Il 37enne tecnico Jorge Vilda Rodríguez è un allenatore che guida le nazionli spagnole dal 2010, quando ha cominciato con la Nazionale Under 17 femminile fino al 2014. Dopo ha allenato per un anno la Nazionale Under 19 femminile e dal 2015 guida la Nazionale maggiore spagnola ed è stato nominato per il premio di Allenatore dell’Anno femminile nel 2014.

LA STELLA –  Ci permettiamo di segnalare Marta Torrejón Moya, difensore del Barcellona e della Nazionale spagnola. La stella delle catalane debutta nella Nazionale spagnola Under 19 Femminile totalizzando 19 presenze realizzando 5 reti. Appena possibile viene selezionata per vestire la maglia della Nazionale maggiore e viene impiegata durante le qualificazioni al campionato europeo di calcio femminile 2009 quindi nella fase di qualificazione ai Mondiali 2011 e nella rosa per Svezia 2013, dove gioca tutte le partite da titolare fino all’incontro perso 3-1 contro la Norvegia nei quarti di finale.

PUNTI DI DEBOLEZZA – La nazionale iberica è alla seconda esperienza in un Mondiale e l’aver detto addio a un’attaccante come Verónica Boquete non può non pesare sull’economia di una squadra che, nelle manifestazioni ufficiali, ha sempre segnato con il lumicino. La scelta di una squadra così offensiva da parte di Vilda per arrivare a rete può ovviare al problema, ma è da valutare con estrema attenzione.

FORMAZIONE TIPO – (3-4-3):  Gallardo (Paños); Torrejón, Paredes, Pereira (Andrés); Corredera, Losada, Putellas, Meseguer (Torrecilla); Caldentey, Hermoso, Garcia.

OBIETTIVI E PROSPETTIVE – La Spagna si ritrova nel Gruppo B in testa davanti a Cina, Germania e Sudafrica. Visto il livello delle altre formazioni, pensiamo che le iberiche possano puntare alla qualificazione come migliori terze e approdare agli ottavi di finale, migliorando così il loro palmares a livello internazionale. Difficile però pensare che possano proseguire ulteriormente.

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Parte-nopeo e parte bolognese, ha collaborato a vari progetti editoriali e sul web (Elisir, Intellego, Melodicamente). Ha riscoperto il piacere del calcio guardando quello femminile.