Verso Francia 2019 – Le Nazionali partecipanti: Argentina

Manca sempre meno al via dei Mondiali Femminili di Francia 2019 ed è arrivato il momento di conoscere tutte le 24 protagoniste dell’evento più atteso per il calcio in rosa: con due appuntamenti quotidiani, analizzeremo nel dettaglio la storia nei Mondiali, il percorso durante le qualificazioni e le qualità ruolo per ruolo delle Nazionali arrivate alla fase finale del torneo. Oggi tocca all’Argentina.

PRECEDENTI NEI MONDIALI – Nonostante viva all’ombra della Nazionale maschile, dato che il campionato di calcio femminile in patria non è molto seguito, le Albicelestes, guidate dal tecnico Carlos Borrello, sono alla terza partecipazione alla fase finale di un Mondiale, anche se nei due precedenti, quelli del 2003 e del 2007, sono state sempre eliminate nella fase a gironi.

IL PERCORSO VERSO FRANCIA 2019 – L’Argentina è una delle tre squadre della CONMEBOL a essersi qualificata a Francia 2019. Il percorso delle argentine è stato abbastanza tortuoso: dopo essere arrivate terze nella fase finale della Copa America Femenina 2018, dietro Brasile e Cile, hanno dovuto affrontare Panama nello spareggio qualificazione. Grazie al risultato complessivo di 5-1 le sudamericane si sono qualificate agevolmente e sono entrate nel Girone D insieme a Inghilterra, Scozia e Giappone. La capocannoniere del percorso è stata Florencia Soledad “Sole” Jaimes, attaccante dell’Olympique Lyonnais autrice di 5 reti.

DIFESA – Pochi dubbi sull’assetto difensivo: la difesa a quattro è uno dei dogmi della gestione Carrillo, con una retroguardia classica con due esterni e due centrali. Tutto ruota attorno al centrale Agustina Barroso, che gioca nel Madrid CF in Spagna, e al terzino di sinistra Eliana Stabile, in forza al Boca Juniors. L’altra centrale di reparto dovrebbe essere Adriana Sachs, che gioca nello UAI Urquiza, mentre come terzino di destra c’è ballottaggio tra Milagros Otazu e Marina Delgado.

CENTROCAMPO – Il centrocampo dovrebbe essere a tre, con Miriam Mayorga e Ruth Bravo elementi imprescindibili, ma c’è una possibilità di variazione. Nel caso si giochi a tre, ci sarà ballottaggio tra Vanesa Santana e Mariana Larroquette, centrocampista con il vizio del gol, sperando nel recupero di María Florencia Bonsegundo. Nel caso si giochi con due mediane davanti alla difesa e tre tra centrocampiste e attaccanti in supporto all’unica punta, spesso si è puntano su Larroquette, Mariela Coronel, in forza al Granada, e la punta Milagros Menéndez nel ruolo di trequartista.

ATTACCO – La formazione si schiera spesso con il tridente il cui elemento cardine è Yamila Rodríguez, attaccante del Boca Juniors che può giocare anche come unica punta: a sostegno troviamo la coppia formata daalla 30enne Belén Potassa e dalla 32enne Paula Ugarte, entrambe militanti nello UAI Urquiza.

IL COMMISSARIO TECNICO – José Carlos Borrello è sia il il tecnico della Nazionale Femminile Argentina che quello della Selezione Under 20 Femminile. È uno dei migliori tecnici della storia della Nazionale albiceleste in rosa, visto che l’ha guidata dal 2003 al 2012 vincendo l’unica Copa America Femenina della storia argentina nel 2006. Dal 2017 è diventato nuovmente il tecnico della Nazionale dopo aver vinto per due volte la Primera Division Femenina con il UAI Urquiza. Con la Nazionale Under 20 Femminile ha disputato i Mondiali di Russia 2016, Cile 2008 e Giappone 2012.

LA STELLA – Essendoci dei problemi con la convocazione della goleador Florencia Soledad “Sole” Jaimes, impegnata con l’Olympique Lyonnais nella finale di Champions League Femminile contro il Barcellona, dobbiamo affidarci allo storico capitano María Florencia Bonsegundo, giocatrice dello Sporting Huelva femminile e autrice di tre reti nelle fasi di qualificazione per il Mondiale. Bonsegundo ha già rappresentato l’Argentina ai Mondiali Under 20 Femminili e ha giocato due edizioni della Copa América Femenina, nel 2014 e nel 2018.

PUNTI DI DEBOLEZZA – In generale, la mancanza di alternative ai presunti titolari, soprattutto in difesa e in mediana, unita alla poca esperienza a livello internazionale costituiscono due grosse incognite alla vigilia del Mondiale francese. L’alternanza dei portieri tra Vanina Correa, Gaby Garton e Laurina Oliveros non ha risolto inoltre i problemi di una difesa che incassa troppi gol.

FORMAZIONE TIPO – (4-3-3): Correa; Stabile, Barroso, Sachs, Delgado (Otazu); Mayorga, Bravo, Larroquette (Bonsegundo); Rodríguez, Jaimes, Potassa (Ugarte)

OBIETTIVI E PROSPETTIVE – L’obiettivo minimo delle Albicelestes è sicuramente quello di fare meglio rispetto alle precedenti partecipazioni ai Mondiali. Superare la fase a gironi e giocare gli ottavi costituirebbe di per sé un grandissimo risultato per la truppa di Borrello, che si trova in un girone di ferro con Inghilterra, Giappone e l’esordiente Scozia. La sensazione è che questa Nazionale possa giocarsela con le scozzesi, specialmente se Jaimes si confermerà sugli stessi livelli raggiunti durante le qualificazioni.

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Parte-nopeo e parte bolognese, ha collaborato a vari progetti editoriali e sul web (Elisir, Intellego, Melodicamente). Ha riscoperto il piacere del calcio guardando quello femminile.