Verso Francia 2019 – Gli allenatori dei Mondiali

Nils Liedholm diceva che “L’allenatore di calcio è il più bel mestiere del mondo, peccato che ci siano le partite”. E, in definitiva, tutti i torti non ce li aveva. Perché se programmare la settimana e gestire un gruppo ha soprattutto connotazioni positive, i risultati possono incidere negativamente sulla carriera di un allenatore. Chi guida poi una Nazionale, in una competizione importante come il Campionato del Mondo Femminile, sa benissimo che ha a disposizione poco tempo per poter far presa sui propri calciatori. E che ogni incontro può essere decisivo per il futuro suo e della sua squadra. Ma ci sono tecnici che sono entrati di diritto nella storia del calcio femminile, per ciò che le loro squadre hanno fatto ai Mondiali.

I PIÙ PRESENTI – Il commissario tecnico più presente ai Mondiali è Even Pellerud, che ha disputato cinque edizioni: Cina nel 1991, Svezia nel 1995, Stati Uniti nel 2003, Cina nel 2007 e Canada nel 2015. Di questi cinque, tre sono stati sulla panchina della Norvegia e due sulla panchina del Canada. Pellerud detiene anche il numero più alto di partite giocate, 25, con 16 vittorie (altro record), 2 pareggi e 7 sconfitte (altro record). L’allenatore più giovane in una fase finale di una Coppa del Mondo è stata Vanessa Arauz alla guida dell’Ecuador nel 2015, mentre quello più vecchio è stato Paulo Goncalves sulla panchina del Brasile nel 2003.

I PIÙ VINCENTI – Una prima interessante statistica riguarda la nazionalità: mai, nella storia, il Mondiale è stato vinto da una squadra con un allenatore straniero alla sua guida. La migliore posizione ottenuta da un allenatore straniero è stata il secondo posto della svedese Pia Sundhage alla guida degli Stati Uniti nel 2011. L’allenatrice della vittoria americana del 2015, Jill Ellis, è nata e ha vissuto la sua infanzia in Inghilterra ma si è trasferita in America con la famiglia quando aveva 14 anni ed è cittadina americana a tutti gli effetti. L’unica persona ad avere conquistato il record di aver alzato la coppa sia da calciatrice che da allenatrice è la statunitense April Heinrichs, mentre nessun allenatore ha vinto il torneo per più di una volta. L’allenatrice che ha totalizzato più presenze in finale sia come giocatrice che come allenatrice è la tedesca Silvia Neid, che nel 1991 e nel 1995 arrivò all’atto conclusivo come giocatrice e nel 2007, 2011 e 2015 come allenatrice.

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Parte-nopeo e parte bolognese, ha collaborato a vari progetti editoriali e sul web (Elisir, Intellego, Melodicamente). Ha riscoperto il piacere del calcio guardando quello femminile.