Allsvenskan 8/a – Il Malmö conferma la supremazia, ma il Göteborg tiene, mentre l’AIK fa suo il derby

Ottava giornata, per l’Allsvenskan. Il torneo inizia, lentamente, a svelare le sue trame: giunto quasi a un terzo del suo cammino (si fermerà per la sosta alla 12/a giornata, nel primo fine settimana di giugno) si comincia a vedere cosa potrebbe accadere in futuro.

Intendiamoci: come ben sappiamo, la sosta estiva corrisponde al periodo del mercato trasferimenti dei maggiori tornei europei. In genere, diverse società (in particolare britanniche, ma non solo) vengono a fare spesa in Svezia. Quindi, alla ripresa (quest’anno nel fine settimana tra giugno e luglio) gli organici delle squadre potrebbero essersi modificati, con tutto ciò che ne conseguirà rispetto alla lotta per il titolo.

Il Malmö, solitaria capolista di questa prima fase del torneo, sta rispettando i pronostici. Gli Himmelsblått hanno prevalso nettamente, nel fine settimana, sull’emergente Elfsborg, in ripresa dopo almeno due stagioni di buio. Certo, l’espulsione di Olsson al 31′ (doppia ammonizione), quando l’incontro era ancora bloccato sullo 0-0, ha senz’altro influito. Tuttavia, nonostante la bella reazione degli Eleganterna, che avevano rimontato al 57′, con l’ex AIK Ishzaki, il vantaggio di Rosenberg (41′), alla fine i biancocelesti hanno buttato sul piatto la loro superiorità tecnica e non solo. Prima Christiansen (61′) ha realizzato il gol 2-1 con un tiro dalla distanza; poi, negli ultimi minuti, Rieks e di nuovo Markus Rosenberg hanno chiuso definitivamente i giochi (satte spiken i kistan” come si dice in Svezia, con un’immagine forse lugubre, ma estremamente efficace).

Dietro, regna un bell’equilibrio, con l’AIK che sta tornando su buoni livelli, dopo una partenza quanto meno balbettante. Gli Gnaget hanno fatto loro il derby contro i rivali del Djurgården, superato alla Tele2Arena con una doppietta, nella ripresa, di Elyonoussi. Nell’anticipo del venerdì. invece, era stato l’Hammarby a regolare, in casa, il Sirius, grazie a una doppietta di Tanković nella prima frazione.

Sempre per le posizioni nobili della graduatoria, Östersunds e Häcken si sono invece divise la posta. Dietro, bella vittoria in trasferta per l’Örebro sul non facile campo del Sundsvall, al quale non è bastata la classe dell’ex Lugano Linus Hallenius, votato miglior giocatore dell’Allsvenskan per il mese d’aprile. A decidere la partita, una doppietta di Larsson (72′ e 80′). La rete della bandiera dei padroni di casa è arrivata all’87’, ed è stata opera di Haro: troppo tardi, però, per raddrizzare l’incontro. Eskilstuna e Falkenbergs hanno invece chiuso la sfida a reti inviolate.

Nel posticipo del lunedì, il Göteborg è passato sul campo di un Norrköping che, partito tra i favoriti, non riesce a trovare la propria dimensione e, dopo 8 turni, è già staccato di 9 lunghezze dalla vetta. I Blåvitt giocano un calcio veloce, essenziale, con percussioni sulle fasce e ripartenze rapide. Entrambe le reti del successo sul campo dei Peking (Karlsson al 10′ e Kharaishvili all’83’) sono arrivate con due azioni su questa falsariga. A pareggiare momentaneamente per i padroni di casa era stato invece Gerson al 39′.

Allsvenskan 2019 8/a giornata – risultati

Venerdì 10 maggio

Hammarby-Sirius  2-0  (2-0)

Sabato 11 maggio

Sundsvall-Örebro  1-2  (0-0)
Eskilstuna-Falkenbergs  0-0
Östersunds-Häcken  1-1  (1-1)
Kalmar-Helsingborg  1-0  (0-0)

Domenica 12 maggio

Djurgården-AIK  0-2  (0-0)
Malmö-Elfsborg  4-1  (1-0)  

Lunedì 13 maggio

Norrköping-Göteborg  1-2  (1-1) 

CLASSIFICA PROVVISORIA ALLSVENSKAN 2019  – 8/a giornata

Pos. Squadra Gol fatti/subiti Punti | Pos. Squadra Gol fatti/subiti Punti
1 Malmö 16/8 17 | 9 Kalmar 9/9 11
2 Göteborg 18/10 16 | 10 Sundsvall 12/13 8
3 Häcken 11/5 14 | 11 Norrköping 10/12 8
4 Hammarby 14/12 14 | 12 Helsingborg 9/13 8
5 AIK 8/7 14 | 13 Örebro 10/15 8
6 Östersunds 10/7 13 | 14 Sirius 10/15 7
7 Djurgården 11/9 12 | 15 Eskilstuna 8/14 5
8 Elfsborg 14/14 12 | 16 Falkenbergs 8/15 5

Legenda: qualificata ai preliminari di CL, qualificate ai preliminari di EL, allo spareggio per non retrocedere con la terza classificata in Superettan, retrocesse in Superettan

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Da bambino si innamorò del calcio vedendo giocare a San Siro Rivera e Prati. Milanese per nascita e necessità, sogna di vivere in Svezia, e nel frattempo sopporta una figlia tifosa del Bayern Monaco.