Mercato a parametro zero, i nomi caldi da piazzare

Sarà una sessione di mercato estiva caldissima quella a cui assisteremo, le cui manovre sono già in atto da diverse settimane. Le ufficialità, come sempre, arriveranno il 1° luglio ma le società sono già in grande movimento e subbuglio per accaparrarsi i pezzi pregiati funzionali al gioco e alle richieste dei propri staff tecnici.

La differenza, nel calciomercato, la fanno i capitali stanziati connessi al tanto chiacchierato bilancio, usato spesso come giustificazione per i club meno forti da quel punto di vista ma una realtà da cui è difficile discostarsi nel computo complessivo di rose costruite e trofei vinti. È importante, quindi, avere tanti milioni da poter spendere ma in questo gioco a chi ha il portafogli più gonfio diventa fondamentale la corsa al “parametro zero“, vale a dire ad acquisire i cartellini in maniera gratuita in scadenza di contratto. La Juventus ha fatto la differenza, in questo, negli ultimi dieci anni, puntellando la rosa con calciatori poi rivelatisi determinanti come Lucio, Pirlo, Pogba, Khedira, Barzagli, Dani Alves ed Emre Can.

Due gli acquisti importanti a parametro zero già portati a termine da squadre italiane, quelle che avrebbero bisogno di questo genere di mercato per rilanciare le proprie ambizioni contro i superclub europei: Aaron Ramsey dall’Arsenal alla Juventus e Diego Godín dall’Atlético Madrid all’Inter.
Ma restano diversi nomi che ancora ballano e che devono ancora trovare un accordo definitivo.
Il più importante è quello di Adrien Rabiot del Paris Saint Germain, per lui sembra davvero impossibile arrivare a un’intesa per il rinnovo con i transalpini. Fino a qualche mese fa era il Real Madrid a essere nettamente in pole per il terzino sinistro ma nelle ultime settimane le quotazioni della Juventus stanno salendo in maniera importante. Ma attenzione a non sottovalutare le trattative sottotraccia delle squadre inglesi che andrebbero a nozze (visto il gioco che esprimono) con un calciatore simile, al momento non si vociferano interessamenti d’oltremanica ma abbiamo notizie di emissari dei più importanti club britannici volati a Parigi per capirne di più.
Manca ancora qualche dettaglio per l’ufficialità di Ander Herrera, centrocampista eclettico del Manchester United, proprio al PSG, bruciati gli altri club interessati al ventinovenne spagnolo che negli anni è stato accostato più volte a squadre italiane senza che se ne facesse alcunché.
Tutto tace, invece, sul versante Yacine Brahimi, fluidificante dalle caratteristiche offensive del Porto. Un silenzio strano che nasconde qualche importante trattativa proprio in direzione Francia o Inghilterra, probabilmente non a un top club. Il francoalgerino sta valutando tutte le proposte che al momento non sembrano averlo convinto.
Forte il pressing della Juventus su Mata, trequartista spagnolo del Manchester United. Corteggiato da molte big ha contro l’incostanza delle ultime stagioni, da uomo decisivo a fantasma e viceversa. Potrebbe essere un uomo importante per i bianconeri, soprattutto se si decida di giocare con il trequartista.
Altro nome spesso accostato in Italia, in particolar modo al Napoli, è quello di Héctor Herrera del Porto, ormai arrivato a 29 anni e con un mercato meno attivo. Chissà se il club partenopeo abbia ancora interesse per il centrocampista messicano che dalla sua ha la limitazione di essere extracomunitario.
Molto attive il Parma e la neopromossa Brescia per il tanto vociferato ritorno in Italia di Mario Balotelli, passato dal Nizza al Marsiglia nel mercato invernale ma già in scadenza.
Altri nomi altisonanti che si ritrovano in scadenza di contratto ma con un ingaggio bello pesante e un’età non proprio giovanissima sono: David Luiz (difensore brasiliano comunitario del Chelsea, 32 anni), Olivier Giroud (punta francese del Chelsea, 32 anni), Danny Wellbeck (punta inglese dell’Arsenal, 28 anni), Daniel Sturridge (punta inglese del Liverpool, 29 anni), James Milner (centrocampista inglese del Liverpool, 33 anni), Alan Dzagoev (centrocampista russo del CSKA Mosca, 28 anni ma infortunato ai legamenti del ginocchio), Gary Cahill (difensore inglese del Chelsea, 33 anni) e Vincent Kompany (difensore belga del Manchester City, 33 anni).

 

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Telecronista e opinionista radio/TV, già a SportItalia e addetto stampa di diverse società. Non si vive di solo calcio: ciò che fa cultura è la fame di sapere, a saziarla il dinamismo del corpo e del verbo.