Coppa d’Asia, semifinali: Osako e Haraguchi stendono l’Iran, Giappone in finale

IRAN-GIAPPONE 0-3

È il Giappone la prima finalista della Coppa d’Asia 2019, mentre finisce sul più bello l’ottimo percorso dell’Iran. I nipponici si impongono con un netto 3-0, trascinati dalla doppietta di Osako e il gol finale di Haraguchi, al termine di una sfida in realtà molto più tirata e per lunghi tratti piuttosto chiusa (soprattutto nel primo tempo) di quanto il risultato possa far credere.

Il primo tempo non regala particolari emozioni, con la gara che resta complessivamente equilibrata. Nel Giappone ci prova Doan, ma il tiro è smorzato e si spegne a lato non di molto, mentre è ottimo nel deviare il pallone in angolo con i piedi il portiere Gonda sul tiro ravvicinato di Azmoun. La svolta, però, arriva nella ripresa, di fatto al primo vero tiro in porta dei nipponici: la difesa dell’Iran si addormenta in maniera inspiegabile su una non-chiamata dell’arbitro e Minamino ne approfitta per recuperare il pallone e servire al centro con un bel cross Osako, che di testa anticipa un impreciso Beiranvand, finora imbattuto nel torneo.

L’Iran prova a reagire con la punizione di Jahanbakhsh, alzata in angolo da Gonda, ma al 67′ la squadra di Moriyasu conquista un calcio di rigore: sul cross di Minamino, Pouraliganji entra in scivolata e il pallone sbatte contro il suo braccio, portando l’arbitro a indicare il dischetto dopo conferma del VAR. E, dagli undici metri, Osako spiazza il portiere, firmando la doppietta. Nel finale, gli uomini di Queiroz si allungano e in contropiede Haraguchi si mette in proprio e, dopo aver superato in velocità la difesa avversaria, batte per la terza volta Beiranvand. Il Giappone vola così in finale, dove troverà la vincitrice di Emirati Arabi Uniti-Qatar.

 

Condividi
Nato a Monza nel '95, ha tre grandi passioni: Mark Knopfler, la letteratura e il calcio inglese. Sogna di diventare giornalista d'inchiesta, andando a studiare il complesso rapporto tra calcio e politica.