Coppa d’Asia, quarti di finale: fuori Corea del Sud e Australia, continua il sogno per Qatar e Zaccheroni

Si concludono i quarti di finale di Coppa d’Asia, con le ultime due gare che scendono oggi in campo.

COREA DEL SUD-QATAR 0-1

Finisce a sorpresa ai quarti di finale l’avventura in Coppa d’Asia di una delle candidate principali alla vittoria, la Corea del Sud, continua il percorso da sogno di un Qatar che ora punta davvero in alto. Una gara molto combattuta, tra i coreani, più tecnici e bravi a controllare la gara, e gli uomini di Sanchez Bas, forse più bassi di baricentro, ma più pratici, anche se priva di occasioni clamorose. Sono gli uomini di Bento, in realtà, a creare le occasioni più pericolose: prima il piattone a giro di In-Beom si spegne poco sopra la traversa, poi, nella ripresa, la punizione di Kim scavalca la barriera ma scheggia l’esterno del palo. I qatarioti aspettano e, al 78′, colpiscono in maniera fatale: Hatem prende la mira dai trenta metri e fa partire un bel sinistro dalla grande distanza, con il pallone che prende velocità e finisce in rete all’angolino basso, con Seung-Gyu che non riesce ad arrivarci. La Corea del Sud prova a reagire (viene annullato con il VAR il gol di Dong-Won), ma il Qatar è ottimo e ordinato nel difendere fino alla fine il risultato: Sanchez Bas e i suoi conquistano così la prima semifinale di Coppa d’Asia della storia qatariota, confermandosi come la mina vagante di questa edizione.

EMIRATI ARABI UNITI-AUSTRALIA 1-0

Ancora più sorprendente è il risultato che arriva dall’ultimo quarto di finale: gli Emirati Arabi Uniti di Zaccheroni sconfiggono di misura l’Australia, eliminando così i campioni in carica della competizione. Un colpo di scena clamoroso, con i padroni di casa che volano ora in semifinale, dove troveranno l’altra sorpresa del torneo, il Qatar.

Una gara tutto sommato equilibrata sin dal primo tempo, con le due squadre che creano poche occasioni pericolose: l’Australia ci prova Giannou con un buon colpo, mentre gli EAU sfiorano la rete con Al Hammadi, il cui tiro da dentro l’area viene respinto da Ryan con i pugni, e con Mabkhout, che sulla perfetta sponda di testa del compagno non riesce a inquadrare la porta di testa. La ripresa sembra seguire il canovaccio dei primi 45′, ma al 68′ arriva la svolta della partita grazie a un regalo clamoroso di Sainsbury: l’ex difensore dell’Inter prova a servire il portiere all’indietro, ma Mabkhout intercetta il passaggio e, dopo aver superato Ryan, deposita il pallone a porta sguarnita, siglando il suo quarto gol del torneo. I Socceroos si gettano all’assalto e all’ultimo secondo Grant, con un colpo al volo, mette i brividi agli uomini di Zaccheroni, ma senza trovare la rete. E così continua il sogno dei padroni di casa, mentre per l’Australia finisce una Coppa d’Asia giocata senza mai riuscire a incantare.

RISULTATI

Corea del Sud-Qatar  0-1  78′ Hatem
Emirati Arabi Uniti-Australia  1-0  68′ Mabkhout

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Nato a Monza nel '95, ha tre grandi passioni: Mark Knopfler, la letteratura e il calcio inglese. Sogna di diventare giornalista d'inchiesta, andando a studiare il complesso rapporto tra calcio e politica.