Buon Compleanno, Campione

Michael Schumacher, parlando di sé, una volta disse: “Non sono una leggenda. Sono solo un tipo fortunato che era al posto giusto al momento giusto”. Già, la fortuna. Sua compagna amorevole durante gli anni in Ferrari, sua tremenda aguzzina in quel maledetto 29 dicembre 2013. A volte il destino è strano e beffardo. Schumy aveva passato un’intera vita al limite. D’altronde il mestiere di pilota ti impone di convivere con i pericoli della pista, con la possibilità che anche un minimo errore possa esserti fatale. Nel 1999 a Silverstone incappò nell’incidente più grave della sua carriera, fratturandosi la tibia e rinunciando anticipatamente alla corsa al titolo. Ma Schumacher si risollevò e l’anno successivo iniziò il suo interregno, fatto di cinque titoli mondiali consecutivi.

No, il destino di Michael era diverso. Quella fortuna tanto celebrata gli voltò improvvisamente le spalle a Méribel, in Francia, mentre stava compiendo una discesa con gli sci. Da quel giorno il buio. Una disperata e affannosa ricerca di una normalità ormai perduta. La famiglia che fa quadrato su di lui, che si trincera nel silenzio per preservarlo dall’assalto del mondo esterno. Sono passati poco più di cinque anni da quel tragico incidente, ma le condizioni di Schumacher sono rimaste avvolte nell’ombra. Pochi spiragli di luce, poche notizie. Né belle né brutte, semplicemente un lungo silenzio. A parte qualche commento di amici (ad esempio l’ex dt Ferrari Jean Todt ha detto di aver guardato con lui, alla tv, l’ultimo Gran Premio del Brasile) il riserbo continua a essere mantenuto.

Oggi Michael Schumacher compie 50 anni. Un traguardo importante per ogni persona, il raggiungimento del mezzo secolo di vita. Quella vita a cui il campione tedesco rimane fortemente attaccato, nonostante il trauma che l’ha colpito cinque anni fa. Oggi come ieri il riserbo è d’oro. Non sappiamo se Schumy sarà in grado di festeggiare il suo compleanno; se avrà una torta, se potrà soffiare sulle candeline. Ma, al netto delle sue condizioni, i suoi tifosi sono con lui. E anche noi, nel nostro piccolo, vogliamo festeggiarlo. Perché le sue gesta ci hanno emozionato e rimarranno indelebilmente nei nostri cuori.
Buon Compleanno, Campione!

 

 

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Empolese e orgoglioso di esserlo, ha cominciato ad amare il calcio incantato dal mito di Van Basten. Amante dei viaggi, giocatore ed ex insegnante di tennis, attualmente collabora con pianetaempoli.it.