Verso il Mondiale Femminile 2019 #8 – Tutte in attesa del sorteggio

E così, ormai, ci siamo quasi. Tra tre giorni, precisamente l’8 dicembre, alle 18, alla Seine Musicale a Parigi, si terrà il sorteggio per il Mondiale Femminile 2019 in Francia. L’evento, condotto da Alex Scott e Louis Saha, vedrà come moderatori del sorteggio Denis Brogniart e Amanda Davies, mentre gli assistenti al sorteggio saranno nomi illustri come Didier Deschamps, Marie Bochet, Kaká, Mia Hamm, Michael Essien, Aya Miyama e Steffi Jones. Il trofeo sarà portato da Carli Lloyd, centrocampista degli Stati Uniti, freschi detentori del titolo.

Ricordiamo che la Coppa del Mondo di calcio femminile si terrà in nove città in Francia, Grenoble, Le Havre, Lyon, Montpellier, Nice, Paris, Reims, Rennes e Valenciennes. La gara di apertura si giocherà al Parco dei Principi il 7 giugno, mentre le semifinali e le finali si giocheranno a Lione il 2,3 e 7 luglio.

Ben prima del sorteggio, però, il FIFA Referees Committee ha selezionato i 27 arbitri e i 48 guardalinee che saranno presenti all’evento: tra le 42 nazioni rappresentate, spiace dirlo, non figura l’Italia. E questo, credo, debba porre una doverosa riflessione negli ambienti arbitrali italiani al femminile.

Detto questo, andiamo a vedere continente per continente chi saranno le possibili avversarie dell’Italia. Partiamo dall’Africa: dalla 2018 CAF Women’s Africa Cup of Nations sono emerse le nazionali della Nigeria, del Sudafrica e del Camerun. Saranno avversarie temibili, soprattutto per la tenuta atletica, anche se va detto che nessuna nazionale africana ha mai avuto un cammino brillante nella fase finale della Coppa del Mondo.

Passiamo all’Asia: la 2018 AFC Asian Women’s Cup ha definito le gerarchie del continente asiatico, con CinaThailandia, Australia e Giappone che si sono guadagnate il posto di diritto e la Corea del Sud che ha dovuto invece disputare lo spareggio per accapararrarsi il posto. Inutile dire che sia la Cina che il Giappone sono avversarie assolutamente temibili, con la Nadeshiko che vorrà riscattarsi dalla sconfitta in finale di quattro anni fa in Canada.

Parliamo ora dell’Europa: le qualificazioni hanno premiato, oltre alle Azzurre, Spagna, Inghilterra, Germania, Norvegia, Scozia e Svezia a cui si deve aggiungere la Francia paese ospitante e l’Olanda che ha battuto negli spareggi la Danimarca. Inutile dire che tutte le avversarie di questo lotto sono temibilissime, con forse solo la Scozia un gradino sotto le altre.

Esaminiamo ora Nord America e Sud America. Per il Nord America si sono qualificate USA, Canada e Giamaica grazie alla 2018 CONCACAF Women’s Championship, mentre l’Argentina ha dovuto battere Panama ai play-off. Per il Sud America Brasile e Cile hanno staccato il biglietto per Parigi grazie alla Copa America Femenina 2018. Per ultimo c’è l’Oceania, dove la Nuova Zelanda ha vinto il 2018 OFC Women’s Nations Cup e ha completato la griglia del sorteggio. Inutile dire che sarebbero assolutamente da evitare le statunitensi campionesse in carica e il fortissimo Canada.

Ricordiamo che le griglie sono così suddivise: nella prima griglia si trovano Francia, Germania, Inghilterra, Stati Uniti, Australia e Canada, nella seconda griglia troviamo Giappone, Brasile, Olanda, Svezia, Spagna e Norvegia, nelle terza ci siamo noi, Corea del Sud, Scozia, Cina, Thilandia e Nuova Zelanda mentre nella quarta griglia ci sono Argentina, Nigeria, Cile, Giamaica, Camerun e Sudafrica. Quindi, vista la griglia e le simulazioni, avremo almeno due avversarie sulla carta molto più forti di noi. A questo punto dovrà parlare il campo.

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Parte-nopeo e parte bolognese, ha collaborato a vari progetti editoriali e sul web (Elisir, Intellego, Melodicamente). Ha riscoperto il piacere del calcio guardando quello femminile.