Cutrone si carica il Milan sulle spalle: 2-1 in rimonta al Parma

Il Milan in palese emergenza riesce a sfangarla a San Siro contro il Parma dopo essersela vista brutta; dopo un primo tempo avaro di emozioni, durante il quale i rossoneri hanno mantenuto a lungo il possesso palla senza trovare il giusto pertugio e il Parma ha mantenuto un atteggiamento attendista, la seconda frazione di gioco è risultata decisamente più vibrante.

Il vantaggio dei gialloblù è giunto su uno dei tanti calci piazzati tirati magistralmente da Scozzarella: la sua pennellata ha trovato la deviazione vincente e impetuosa di Inglese, bravo a deviare in rete. Già nel primo tempo i rossoneri avevano rischiato grosso di andare sotto con un colpo di testa che Gagliolo ha spedito incredibilmente fuori da ottima posizione. Nel momento di maggiore difficoltà Gattuso ha scelto di passare al 4-4-2, togliendo un evanescente José Mauri (l’ex Parma non è riuscito a sfruttare l’opportunità di giocare titolare) e inserendo Borini al fianco di Cutrone.

Il pareggio è tutto merito del giovane bomber rossonero: pallone recuperato sulla trequarti con grandissima caparbietà (una delle caratteristiche che rendono Cutrone idolo dei tifosi), uno-due chiesto e ricevuto da Suso e diagonale imparabile che bacia il palo prima di entrare in rete. Il gol del numero 63 ha dato la carica ai padroni di casa e il gol del vantaggio è arrivato in maniera casuale, con il VAR protagonista nell’assegnare un rigore che nessuno in campo aveva visto (nemmeno i giocatori del Milan). Kessié dal dischetto ha spiazzato il portiere, dimostrando il perché sia lui il rigorista di questa squadra.

Nel finale il Parma ha tentato di riprendere la partita senza troppa convinzione ma sono stati i rossoneri ad andare più vicini al pareggio, proprio con l’arma che doveva essere il tratto distintivo dei ducali: il contropiede. In più di un’occasione gli uomini di Gattuso si sono trovati in superiorità numerica nei pressi dell’area avversaria, ma la scarsa lucidità, in particolar modo di Kessié, non ha permesso di chiudere la partita.

Tre punti importantissimi per il Milan, che in un colpo solo evita il sorpasso del Parma e passa momentaneamente avanti alla Lazio: un risultato per nulla scontato viste le tante assenze dei rossoneri, che da qui a gennaio vivranno costantemente alla giornata; ogni vittoria sarà un grande passo in avanti, i punti che il Milan accumulerà nel mese di dicembre saranno importante fieno in cascina, dopodiché ci sarà il mercato ad aiutare Gattuso. Le note positive della partita arrivano certamente dai due attaccanti, Cutrone e Inglese, e da alcuni centrocampisti, su tutti Scozzarella (ottima qualità di gioco), Bakayoko e Kessié (due mastini che stanno tenendo in piedi la squadra). Buona prestazione anche per Abate e Zapata: entrambi relegati al ruolo di riserve, non hanno fatto rimpiangere i titolari nonostante lo spauracchio Gervinho fosse sempre in agguato. Nota di merito in particolare per Abate, per la prima volta schierato da difensore centrale.

Condividi
Nasce nel 1987 a Udine, gioca a calcio da quando ha 6 anni. Laureato in Relazioni Pubbliche e Comunicazione Integrata per le Imprese e le Organizzazioni.