Il meteo (e il Dovi) trionfano a Valencia

Sotto il diluvio, a Valencia si è conclusa la stagione del Motomondiale. Un’annata avvincente, che ha visto trionfare Marc Marquez, protagonista di un campionato straordinario, così straordinario che la caduta di ieri diventa ininfluente. L’appuntamento conclusivo si è rivelato come il degno epilogo di una stagione emozionante sotto vari aspetti, andiamo ad analizzarli.

A vincere è il diluvio (ma non solo) – Le previsioni meteo non lasciavano scampo, ma la pioggia è arrivata solamente per la gara della categoria regina, risparmiando invece Moto2 e Moto3. Il diluvio improvviso ha di fatto spezzato in due la corsa: dopo 13 giri, la direzione gara ha optato per la bandiera rossa, viste le 13 cadute registrate. A differenza di altri casi analoghi, però, la gara non è stata accorciata, e i 15 piloti rimasti hanno completato regolarmente i 14 giri rimasti. E alla fine, a vincere è stato Andrea Dovizioso, davanti a un Alex Rins e a una Suzuki sempre più in crescita. Sul podio anche un sorprendente Pol Espargaro su KTM. Soddisfatto Dovizioso: ” “È stata una gara pazza, difficile. La chiave è stata restare in piedi nella prima metà, prima delle bandiere rosse. Quest’anno non ci siamo giocati il mondiale, è vero, ma siamo stati competitivi e quindi sono soddisfatto pensando al 2019”.

Ottimo Pirro, ancora a terra Rossi – Solitamente, l’ultima gara della stagione è l’occasione per portare in pista qualche wild card, e anche stavolta non abbiamo avuto eccezioni. Michele Pirro, infatti, ha preso parte alla corsa in sella alla terza Ducati ufficiale, e sfruttando anche le condizioni atmosferiche avverse è riuscito a chiudere la gara al quarto posto, dopo una bella lotta con Dani Pedrosa, all’ultima gara nel Motomondiale prima del ritiro. Altra occasione persa, invece, per Valentino Rossi, che come a Sepang scivola e perde la possibilità di salire sul podio, nonostante una qualifica disastrosa (Rossi è partito dalla sedicesima casella). “Quando si lotta per vincere è un segnale positivo, da non buttare via. Però anche oggi ho sbagliato…ho fatto un errore e sinceramente sono molto, molto dispiaciuto. Per me, per la Yamaha, per tutto il team. È da tanto che non salgo sul podio”, ha dichiarato il Dottore.

Thank you Dani – Il Gp di Valencia segna l’addio alle corse di Dani Pedrosa, un talento straordinario che però, per qualche strano motivo, non è mai riuscito a ottenere un titolo nella classe regina del Motomondiale. La stagione del congedo si rivela essere la prima in cui Pedrosa non riesce a ottenere una vittoria, nè tanto meno un podio. Un peccato. A sostituirlo, ora, è pronto Jorge Lorenzo, che lascerà Ducati per accasarsi in Honda.

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Lorenzo, un addio complicato – Gara difficile per Jorge Lorenzo, ancora convalescente per l’infortunio. Lo spagnolo, promesso sposo Honda, ha chiuso dodicesimo nella sua ultima gara con la Ducati: “Era difficile guidare con fluidità e confidenza in queste condizioni. Io in più dovevo stare attento perché non potevo permettermi di cadere visto il mio infortunio e le possibilità di finire in terra erano davvero molte. Ho già fatto molto correndo tutto il weekend, ma la mano mi faceva male. Mi dispiace perché avrei voluto fare qualcosa in più nella mia ultima gara in Ducati. Devo ringraziare il supporto che mi ha dato il team in questi due anni e la fiducia che mi è stata data nel 2016. Ora mi aspetta una grande sfida”. Lo spagnolo ha parlato anche dei test con la nuovo moto: “Non sarò al 100%, ma sicuramente più passano i giorni più starò meglio. Io voglio cercare di capire fin da subito la mia nuova moto”.

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Vicentino, classe '96, calcisticamente legato al Vicenza e al Southampton, appassionato di (quasi) tutto ciò che è sport, di tecnologia e del buon cibo. Aspira a fare della propria passione un lavoro.