Fantacalcio Serie A 2018/19: i Flop 4 della 12/a giornata

Scopriamo assieme quali sono stati i quattro migliori giocatori in ottica Fantacalcio dopo la 12/a giornata del campionato di Serie A 2018/19.

Porta – Emil Audero (Sampdoria): a lungo era stato il miglior portiere del campionato, poi, tutto d’un tratto, 11 gol subiti in tre partite. Un’ecatombe. La sua prestazione non è delle peggiori, anche se c’è la sensazione che avrebbe potuto fare di più in qualche situazione, ma pesano decisamente i 4 gol subiti. Morale della favola, voto insufficiente (prestazione da 5.5) meno 4 punti di malus. La pausa farà bene a lui e a tutta la Sampdoria.

Difesa – Davide Biraschi (Genoa): maledetto minuto 86. Il difensore rossoblù è lo sfortunato protagonista di Genoa-Napoli, perché di fatto decreta la vittoria degli azzurri con quel goffo intervento da harakiri nella propria porta. Lui è il più lesto ad arrivare per primo su quella palla messa in area da Mário Rui, ma svirgola la sfera clamorosamente, mettendo fuori causa Radu e mandando al tappeto la propria squadra. Autogol, e dunque meno 2, con voto di conseguenza insufficiente (5 per Fantagazzetta, 5.5 per il CorSport, con la Gazza che, però, stranamente gli assegna un 6.5).

Centrocampo – Rodrigo de Paul (Udinese): pensare che era stato fra i migliori dell’Udinese nella prima frazione. Nella ripresa, invece, oltre a un evidente calo fisico, “regala”, si fa per dire, un meno 3 ai tanti fantallenatori che hanno puntato su di lui, calciando alle stelle il rigore della speranza per i suoi. Insufficienza inevitabile per l’argentino (5.5) sulla quale grava inesorabilmente il malus per il penalty sbagliato. Crisi nera per i friulani e se non gira nemmeno il loro uomo migliore…

Attacco – Gonzalo Higuaín (Milan): doveva essere la sua partita, invece si è trasformata nel peggiore degli incubi. Il Pipita contro la Vecchia Signora, proprio colei che prima l’ha sedotto e poi l’ha abbandonato. Nel primo tempo si procura un rigore (mani di Benatia su un suo spunto), strappa il pallone a Kessié, lo deve battere lui perché ha un conto in sospeso. Va a testa bassa, ma il suo destro è intercettato da Szczęsny e deviato sul palo. Una mazzata, se si considera poi che il raddoppio bianconero lo segna proprio colui che gli ha soffiato il posto. Serataccia sancita anche dal doppio giallo che si procura nel finale, frutto di un fallo sullo stesso Benatia e di un nervoso ormai dilagante. Voto 4, meno 4 punti di malus per uno 0 che ha tutte le sembianze di uno scherzo del destino.

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Sardo di origini sicule, ama il calcio dalle “notti magiche” di Italia ’90. È laureato in Lingue con una tesi sulla lingua del calcio. Pubblicista, ha collaborato col periodico Vulcano e la tv sarda Videolina.