Le leggende sono tre, basta Fab Four

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Non ce ne voglia Andy Murray, ma secondo noi il termine Fab Four coniato per descrivere gli attuali quattro migliori giocatori al mondo sarebbe meglio dimenticarlo; con lo scozzese fermo ai box da troppo tempo e con “soli” tre titoli dello slam in bacheca, i record di Djokovic, Nadal e Federer hanno toccato traguardi irraggiungibili.

L’ultimo primato infranto in ordine cronologico è il “Golden Masters” di Novak Djokovic che, grazie al successo in finale contro Federer a Cincinnati, ha portato a casa l’ultimo Masters che gli mancava ed è diventato l’unico giocatore nella storia ad aver vinto tutti i tornei più prestigiosi dopo gli slam.

Iniziando nel 2007 con Miami, il serbo ha collezionato 31 tornei Masters 1000 e ben 5 ATP World Tour Finals infrangendo un record che pareva impossibile: Federer è a quota 27 tornei Masters 1000, ma gli mancano Montecarlo e Roma, mentre Nadal ha vinto 33 tornei senza però mai alzare al cielo Miami, Bercy e soprattutto le ATP Finals.

Andy Murray invece è decisamente a un livello più basso, seppur con un palmares da far invidia a tanti: due medaglie d’oro olimpiche, due Wimbledon e uno US Open con 14 Masters 1000 e 2 ATP Finals. Lo scozzese però, a parità di stato di forma, è sempre apparso più in difficoltà contro gli altri tre e ha vinto molti dei suoi tornei approfittando soprattutto di una forma fisica eccezionale a cospetto degli acciacchi di Federer e Nadal.

Una volta tornati alla ribalta lo spagnolo e lo svizzero e con Djokovic in costante ripresa, Murray ha patito e l’ultimo infortunio è stato una doccia gelata per tutti i suoi tifosi: la classifica è precipitata e il lento recupero è ancora alla fasi iniziali senza che si intraveda presto una luce fuori dal tunnel.

Gli ultimi tornei di quest’anno hanno poi messo in evidenza nuovi giocatori emergenti capaci già di vincere partite importanti, come Alexander Zverev e Dominic Thiem, oltre a una schiera di Next Gen già pronti a dare battaglia nei tornei principali, come Tsitsipas, Shapovalov o Tiafoe.

I tre marziani di questo sport che stanno riscrivendo la storia sono Federer, Djokovic e Nadal, con Murray un gradino sotto: niente più Fab Four, vi prego, è ora di dare davvero merito a queste tre leggende.

Rodella Alessandro
Rodella Alessandro
Nato a Brescia nel marzo del 1992, ama lo sport in generale, soprattutto calcio, tennis e motori. Pratica i primi due a livello amatoriale senza grandi risultati. Appena può, ama seguire gli sport "dal vivo".

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