Finale Playoff Serie C, Robur Siena-Cosenza: 1-3 il finale, i Lupi azzannano la B


ROBUR SIENA-COSENZA 1-3 (0-1)

35′ Bruccini (C), 48′ Tutino (C), 73′ rig. Marotta (R), 87′ Baclet (C)


ROBUR SIENA (4-3-3) 
22 Pane
23 Brumat (↓ 52')
26 Sbraga (↓ 52')
2 Panariello
13 Mahrous (↓ 90'+1)
18 Cleur
21 Damian (↓ 90') 
25 Vassallo
20 Neglia
10 Marotta
7 Emmausso (↓ 67') 
All. Michele Mignani

Sostituzioni
8 Guerri (52')
5 D'Ambrosio (52')
6 Guberti (67')
19 Solini (90')
3 Dossena (90'+1)
COSENZA (3-5-2)
22 Saracco
5 Idda
31 Dermaku
33 Camigliano
2 Corsi (↓ 90'+3) 
21 Bruccini
6 Palmiero
4 Mungo (↓ 71') 
30 D'Orazio
14 Okereke (↓ 71') 
25 Tutino (↓ 84') 
All. Piero Braglia

Sostituzioni
16 Baclet (71') 
23 Calamai (71') 
11 Perez (84')
15 Boniotti (90'+3)


Avrà anche la peggiore media punti, sarà stato anche penultimo a inizio campionato, ma il Cosenza di Piero Braglia completa una rimonta sensazionale, giocando il miglior calcio, e conquistando meritatamente la Serie B battendo la Robur Siena per 3-1. Apre le marcature nella prima frazione di gioco Mirko Bruccini; raddoppia in avvio di ripresa Gennaro Tutino. Poi, la Robur reagisce, conquista e trasforma un calcio di rigore con Alessandro Marotta, ma l'”uomo della provvidenza” Alain Baclet firma il tris rossoblù, chiude i conti e porta il Cosenza in Serie B dopo un’assenza lunga quindici anni.

L’epilogo dei playoff di Serie C, stasera sul campo neutro di Pescara una tra Robur Siena e Cosenza festeggerà la promozione in Serie B e scriverà una pagina importante della propria storia. Se i toscani hanno vissuto l’intera annata al vertice del Girone A, superati solo dal Livorno, e sconfiggendo Reggiana e Catania nei turni precedenti, i silani provengono da un vero e proprio ottovolante passando dal penultimo al quinto posto in regular season e superando tutti i turni dei playoff. Inoltre, solo per mera statistica, i calabresi vantano un precedente importante a Pescara: correva il 26 giugno 1991 e il Cosenza batteva ai tempi supplementari, grazie a una rete di Gigi Marulla, la Salernitana garantendosi un’altra stagione in B.

Sul fronte senese, oltre al lungodegente Cruciani, sono squalificati i difensori Iapichino e Rondanini, i centrocampisti Gerli e Bulevardi e bomber Santini. In pratica mister Mignani deve rinunciare a ben 5 titolari. Piero Braglia, invece, deve fare a meno solo dell’esperto Pascali. Il Siena, dunque, conferma il 4-3-3 di Catania, con Emmausso e Neglia a supporto di Marotta; in difesa spazio a Brumat e Mahrous; sulla linea mediana opereranno Cleur e Damian. Il Cosenza conferma il 3-5-2 con Okereke, in a fianco di Tutino in avanti, ma c’è pretattica da parte del tecnico toscano perché in distinta appariva il nome del francese Baclet.

Fase di “studio” iniziale: il Siena è più propositivo, mentre il Cosenza più guardingo; nervi tesi e prime scaramucce tra alcuni giocatori. La prima conclusione in porta giunge al 6′: i Bianconeri (stasera in completo nero) recuperano palla, Neglia avanza palla al piede e ci prova dalla lunghissima distanza, calciando però fuori; nessun problema per Saracco. Gara poco spettacolare, ma dai ritmi intensi, fino a questo momento: si lotta su ogni pallone ma in spazi stretti nessuna delle due compagini riesce a trovare i varchi giusti. Ne trovano uno i silani al 23′: D’Orazio recupera palla sulla linea mediana del campo, si invola sulla sinistra e impegna Pane con una staffilata di sinistro da posizione decentrata. Buon momento dei Lupi: passano solo pochi istanti e Palmiero calcia in porta dal limite dell’area; Pane blocca facilmente. Al 35′ la gara si sblocca: Tutino conquista palla con caparbietà e audacia in contrasto con Sbraga, entra in area e serve l’accorrente Bruccini ben piazzato dall’altro lato; per Pane nulla da fare. Robur Siena-Cosenza 0-1 e cartellino giallo per Baclet che “invade” il terreno di gioco per celebrare il vantaggio. I toscani accusano il colpo e faticano a reagire; anzi, sono i Rossoblù, sulle ali dell’entusiasmo, a cercare il raddoppio. Okereke ubriaca la retroguardia senese in un paio di occasioni: in una di queste, serve Mungo e palla a lato di un soffio. Non accade altro degno di menzione e il direttore di gara manda tutti negli spogliatoi con il Cosenza in vantaggio di una rete.

Pronti via e sùbito Cosenza in gol con un contropiede micidiale: punizione per il Siena che Neglia calcia sulla barriera, Tutino si invola verso la porta avversaria indisturbato e dal limite batte Pane con un destro perentorio e preciso; Robur Siena-Cosenza 0-2. A questo punto, Mignani rivoluziona la difesa: fuori Brumat e Sbraga, dentro Guerri e D’Ambrosio, provando ad alzare complessivamente il baricentro; il Cosenza si difende con ordine pronto a ripartire in contropiede. Al 72′ Camigliano sbaglia e mette in movimento Marotta, l’attaccante entra in area e viene atterrato: calcio di rigore e lo stesso Marotta non sbaglia dagli undici metri; Robur Siena-Cosenza 1-2. I toscani sono ancora vivi, ma rischiano tantissimo con un errore difensivo di D’Ambrosio che Bruccini e Calamai perdonano. Vari i ribaltamenti di fronte in questa fase: da un lato, Bruccini, dall’altro i traversoni per Marotta e il colpo di testa di Mahrous che termina alto; finale palpitante. All’87′ i Lupi chiudono i conti: palla al centro dell’area senese e Baclet ancora una volta si rivela decisivo; Robur Siena-Cosenza 1-3 e Rossoblù a un passo dalla Serie B. Il Siena ormai si è arreso e il Cosenza sfiora il poker con Perez che colpisce una traversa da pochi passi. Su una conclusione di Neglia parata senza problemi da Saracco si chiude l’incontro: il Cosenza batte il Siena 3-1 e conquista una storica promozione in Serie B.

ROBUR SIENA-COSENZA 1-3 (0-1)

Robur Siena (4-3-3): Pane 5; Brumat 4.5 (Guerri 5), Sbraga 4.5 (52′ D’Ambrosio 5.5), Panariello 5.5, Mahrous 5.5 (90’+1 Dossena sv) Cleur 5, Damian 5 (90′ Solini sv), Vassallo 5; Neglia 5, Marotta 5.5, Emmausso 5 (67′ Guberti 5). A disp.: Rossi A., Crisanto, Nassi, Cristiani, Fontana, Biancalani. All.: Mignani 5.5.
Cosenza (3-5-2): Saracco 6.5; Idda 7, Dermaku 7, Camigliano 7; Corsi 7 (90’+3 Boniotti sv), Bruccini 7, Palmiero 7, Mungo 7 (71′ Calamai 6.5), D’Orazio 7; Okereke 6.5 (71′ Baclet 6.5 Tutino 7.5 (84′ Perez sv). A disp.: Zommers, Quintiero, Ramos, Pasqualoni, Trovato, Loviso, T. Braglia. All.: P. Braglia 8.
Arbitro: Massimi di Termoli.
Marcatori: 35′ Bruccini (C), 48′ Tutino (C), 73′ rig. Marotta (R), 87′ Baclet (C).
Note – Ammoniti: Marotta, Mahrous (R); Baclet (C).

 

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Giornalista, appassionato di storia, letteratura, calcio e mediani: quegli “omini invisibili” che rendono imbattibile una squadra. Il numero 8 come fisolofia di vita: grinta, equilibrio, altruismo e licenza del gol.