Domizzi affonda il suo Venezia; il Palermo vola in finale playoff

Palermo e Venezia ripartono dall’1-1 dell’andata per centrare la finale dei playoff di Serie B; Stellone punta La Gumina in avanti lasciando Nestorovski in panchina, mentre Inzaghi, costretto a vincere, risponde con la coppia Geijo-Marsura.

Dopo cinque minuti dal fischio d’inizio ecco subito il vantaggio rosanero: Rispoli calcia dal limite dell’area, ma la conclusione viene murata e ne nasce così una mischia che viene risolta da un tocco sfortunato di Domizzi che accompagna il pallone nella propria porta. Il Palermo, forte anche del pareggio per passare il turno, può abbassare il ritmo, mentre il Venezia è ora chiamato all’impresa dovendo segnare due reti per approdare in finale. Sei minuti più tardi Pomini dice ottimamente di no a un colpo di testa ravvicinato di Pinato respingendo in tuffo, ma è sul cambio di fronte che il Palermo prova a chiudere subito il discorso con La Gumina che non trova la porta con un’inzuccata da centro area. Al 17′ Murawski trova un corridoio centrale e lascia partire un bel destro dalla distanza, ma Audero è bravo a respingere. I padroni di casa in contropiede sanno di poter far male e al 36′ un ottimo assist di Coronado libera sul secondo palo Rispoli che, arrivando in corsa, calcia sull’esterno della rete.

La ripresa inizia sulla falsa riga del primo tempo: Palermo in avanti con Coronado che va alla conclusione dalla distanza che per poco con una deviazione non beffa Audero. Al 3′ però è Pomini ad esaltarsi alzando sopra la traversa un colpo di testa a botta sicura di Modolo. La partita è vivace e giocata su ritmi molto alti: pochi minuti dopo ecco un’altra occasione, questa volta con La Gumina che in diagonale calcia fuori. Al 64′ si fa vedere anche Geijo, oggetto misterioso finora, ma il suo colpo di testa ravvicinato viene respinto alla grande dal portiere palermitano. Inzaghi si gioca il tutto per tutto e il suo Venezia guadagna campo senza però riuscire a battere il muro eretto da Pomini, decisivo anche su Litteri da due passi. Con il passare dei minuti però il Venezia sente sfumare il sogno e perde la testa, come Pinato che scalcia Jajalo e lascia i suoi in dieci. A tre minuti dal termine La Gumina viene steso in area da Domizzi: per l’arbitro non ci sono dubbi, ma dal dischetto lo stesso attaccante si fa ipnotizzare da Audero. Nonostante il rigore fallito, per il Venezia non c’è più tempo: il Palermo approda in finale playoff dove attende la vincente della sfida tra Cittadella e Frosinone grazie all’autogol iniziale di Domizzi.

PALERMO-VENEZIA 1-0 (1-0)

Palermo (4-3-2-1): Pomini 7; Rispoli 6.5, Bellusci 6, Rajković 6, Aleesami 6; Gnahoré 6.5, Jajalo 6, Murawski 6 (80′ Fiordilino 6); Coronado 7, Trajkovski (75′ Rolando 5.5); La Gumina 6. A disp.: Posavec, Accardi, Struna, Moreo, Balogh, Fiore, Szymiński, Dawidowicz, Nestorovski, Ingegneri. All.: Stellone 6.5.
Venezia (3-5-2): Audero 6.5; Anđelković 6, Modolo 6 (59′ Litteri 5.5), Domizzi 5; Bruscagin 6, Fabiano 5.5 (55′ Falzerano 5.5), Štulac 6.5, Pinato 5, Garofalo 5.5; Geijo 5 (86′ Zigoni sv), Marsura 5A disp.: Vicario, Russo, Bentivoglio, Soligo, Suciu, Frey, Cernuto, Zampano, Del Grosso. All.: Inzaghi 6.
Arbitro: Aureliano di Bologna.
Marcatori: 5′ aut. Domizzi.
Note – Ammoniti: Jajalo, Coronado (P); Modolo (V). Espulso Pinato (V) al minuto 81 per gioco scorretto.

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