La crescita di Zieliński, “il calciatore che non sbagliava un allenamento”

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Quando, durante il mercato estivo, il Napoli lo acquistò dall’Udinese, Piotr Zieliński sembrava il classico colpo fatto più per accontentare l’allenatore che per essere immediatamente pronto. Maurizio Sarri, invece, conosceva bene le doti del centrocampista polacco, avendolo avuto per un anno a Empoli. E conosceva ciò che il classe ’94 poteva dare al suo Napoli. “Piotr è uno di quei calciatori che non sbagliano mai un allenamento” era solito dire il tecnico di Figline Valdarno quando era alla guida dei toscani. La stima di Sarri nei confronti del suo pupillo – che nel frattempo ha potuto usufruire di un altro anno di apprendistato a Empoli – è figlia della convizione che Zieliński possa diventare un giocatore di altissimo livello.

E d’altronde non è un caso che il polacco sia il nuovo acquisto partenopeo con più minuti nelle gambe. Sarri non è certamente uno di quelli che mandano allo sbaraglio i neo arrivati. Anzi, spesso viene criticato proprio perché aspetta troppo tempo per farli esordire (vedi il caso Rog). Ma per Zieliński la musica è stata diversa. È partito con il grado di vice-Hamšík, ma con il prosieguo del torneo ha dimostrato di poter convivere con lo slovacco. E, grazie alle sue doti tecniche e atletiche, si è ritagliato uno spazio importante nel centrocampo napoletano.

Mezzala moderna, adatta soprattutto in modulo con tre centrocampisti, Zieliński nasce trequartista ed è proprio in quel ruolo che viene notato dai sempre attivi scout dell’Udinese. Forse proprio grazie a questa sua precedente collocazione tattica, nel repertorio del centrocampista polacco troviamo un ottimo bagaglio di doti tecniche. In più, in questi anni empolesi, in cui è stato schierato praticamente sempre da mezzala destra, ha acquisito quelle conoscenze tattiche e atletiche che si addicono a quel ruolo. Contro l’Inter è arrivato anche il primo gol stagionale, primo assoluto con la maglia del Napoli. Ma le prestazioni del centrocampista polacco sono cresciute via via con il passare delle giornate. E adesso Zieliński è da considerarsi uno dei pilastri del Napoli, soprattutto del futuro.

I quindici milioni spesi per il suo acquisto – che sembravano eccessivi rispetto al reale valore del calciatore – adesso sembrano addirittura spiccoli. Zieliński, grazie alla fatica degli allenamenti e all’impegno delle partite, ha già conquistato il cuore dei napoletani.

 

Simone Galli
Simone Galli
Empolese e orgoglioso di esserlo, ha cominciato ad amare il calcio incantato dal mito di Van Basten. Amante dei viaggi, giocatore ed ex insegnante di tennis, attualmente collabora con pianetaempoli.it.

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