Copa Libertadores – L’Atlético Nacional è la prima finalista

Il diavolo ha nome e cognome per il São Paulo: Miguel Borja. L’attaccante dell’Atlético Nacional infatti, dopo aver realizzato una doppietta al Morumbi nella semifinale d’andata, si ripete in patria portando i biancoverdi in finale diciassette anni dopo l’ultimo trionfo.

Le cose si erano messe subito bene però per i brasiliani, capaci di passare in vantaggio dopo nove minuti con un precisissimo colpo di testa di Calleri (capocannoniere del torneo con nove reti) su traversone di Bastos. Al 16′ il pareggio dell’Atlético Nacional, con Borja bravo a sfruttare il passaggio filtrante di Berrío e a dimostrarsi infallibile davanti a Denis. Nel primo tempo è però la squadra di Bauza a fare la partita e a trovare due episodi che risulteranno decisivi ai fini del risultato finale: prima uno sfortunato colpo di testa di Calleri che si infrange sulla traversa, poi la mancata concessione di un calcio di rigore piuttosto netto. Scampato il pericolo, i colombiani tornano a farsi vedere in attacco, con Marlos Moreno che si divora un gol clamoroso sparando alto da pochi passi sull’assist rasoterra dell’indiavolato Berrío.

Nella ripresa i tanti spazi lasciati liberi dal São Paulo fanno sì che le migliori occasioni siano tutte per i padroni di casa. Dopo due miracoli di Denis su Borja e su Berrío, al 78′ l’arbitro cileno Polic assegna all’Atletico Nacional un calcio di rigore per fallo di mano in area di Wesley. Dal dischetto si presenta Borja, che non fallisce chiudendo definitivamente i conti. A questo punto saltano i nervi ai giocatori del Tricolor, che chiuderà in nove con Wesley e Lugano espulsi. La squadra di Rueda vola così in finale, dove affronterà la vincente del confronto tra Boca Juniors e Independiente del Valle giocando in ogni caso la partita di ritorno al Girardot.

SEMIFINALI

Atlético Nacional-São Paulo  2-1  9′ Calleri (S), 16′, 78′ rig. Borja (A) (andata  2-0)
Boca Juniors-Independiente del Valle  (andata  1-2)