Lo Sghimberlo di Francia-Germania Live

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Francia-Germania, la semifinale più attesa. In campo polacchi, ghanesi, senegalesi, capoverdiani, turchi, nordafricani e da qualche parte ci sono anche francesi e tedeschi. Una vera e propria guerra mondiale applicata al calcio: chi vincerà? Scoprilo con lo Sghimberlo!

 

0′ – Marsigliese cantata a squarciagola da tutto lo stadio, ma oggi per la Francia è dura. L’ultima buona figura fatta contro i tedeschi risale al 1981, quando Sylvester Stallone parò un rigore a Baumann.

1′ – Con un retropassaggio semi-suicida, i tedeschi mettono subito in mostra le grandi doti da libero del portiere Neuer, che vuole togliere il Pallone d’Oro a Messi. Che ultimamente gli invidia più le doti da libero, visto come si sta mettendo in tribunale.

5′ – Ritmi altissimi, caciara assordante e gente sudata che tira stincate casuali. David Guetta: “Stavolta io non c’entro, eh”.

7′ – Griezmann vicinissimo al gol. Dopo meno di otto minuti questa semifinale ha già superato le azioni da gol di quella di ieri.

9′ – Ricordiamo che, per arrivare fin qui, la Germania ha dovuto superare Polonia nel girone e Italia nei quarti. La Francia invece esordisce oggi, dopo aver battuto soffrendo un po’ tutta la Lega Pro.

13′ – Mueller svirgola il primo pallone dopo aver sbananato tutto in questo Europeo, rigori compresi. “Fate l’amore con il sapone”.

14′ – Gran sinistro di Emre Can che trova il miracolo di Lloris. Turchia vicinissima al gol.

17′ – La Germania ha preso in mano il gioco. Soffre in panchina Didier Deschamps che, nonostante il fisico da indossatore di braccioli, da giovane giocava a rugby. Dopo essersi fratturato quattro volte durante il discorso d’inizio dell’allenatore, però, ha deciso di ripiegare sul calcio.

18′ – Giroud ha segnato a Neuer tre volte nelle ultime tre partite in cui i due si sono affrontati. Giacobbo farà una puntata speciale di Voyager su questo fatto.

21′ – Kroos giù in area francese, ma l’arbitro Rizzoli fa proseguire. Non esiste un italiano che voglia rivedere un tedesco sul dischetto per il prossimi dieci-dodici mesi.

23′ – La Germania non capitola su azione da quando Rommel fu sconfitto a El Alamein.

26′ – Azione avvolgente della Germania, che si conclude con un’altra paratona di Lloris. Passare in 4 giorni dall’affrontare la difesa italiana a quella francese dev’essere come provarci con Emily Ratajkowski e poi con Gegia ubriaca.

30′ – Alla mezz’ora la Francia è già in seria difficoltà, tutta dietro la linea del pallone. L’unico a proprio agio sembra Griezmann, che giocando con l’Atlético è abituato a partire dalla propria area piccola.

32′ – Germania a un passo dal gol, sbroglia il camerunese Umtiti, che per ricompensa verrà soprannominato Umtiti Henry.

37′ – Ci prova Pogba con un’interurbana su punizione. Tutto il resto è Neuer.

41′ – Recupero prodigioso di Hoewedes sul solissimo Giroud, che stava navigando verso Neuer alla velocità di Suor Germana sulle scale mobili.

44′ – Mueller continua il suo esercizio di tipica tracotanza tedesca sbiellando un facile pallone all’interno dell’area col destro. Vogliono dimostrare che possono vincere un Europeo anche senza punte.

46′ – Rizzoli fischia un calcio di rigore per la Francia e ammonisce Schweinsteiger. Zazà sul dischetto.

47′ – Rete di Griezmann: Francia in vantaggio per effetto del tipico esercizio di tracotanza tedesca. Hanno deciso di regalare un rigore a partita mettendosi tutti a urlare “Altolà al sudore!” sui calci d’angolo avversari.

Intervallo – Inspiegabile il fallo di Schweinsteiger, che compie un gesto davvero insensato. Effettivamente Schweinsteiger, in italiano, significa “scalatore di maiali”. E perché mai qualcuno dovrebbe mettersi a scalare un maiale?

Intervallo – La Germania, fortissima palla a terra, continua invece a inanellare minchiate sulle palle alte. Del resto, se il tuo CT si chiama Low…

46′ – Ricomincia la gara. La Germania dovrà scuotersi dopo essere sotto per la prima volta in questo torneo. La Francia si dimostra come sempre squadra temibile quando ha la possibilità di scrivere il tabellone della competizione.

52′ – Sortita di Draxler, eccellente l’intervento difensivo dello juventino Evra, giocatore senegalese con padre guineano e madre di Capo Verde. Il dramma di essere circondato da nazionali di merda, prima di scoprire che c’è mamma Francia.

53′ – A dirla tutta, i francesi hanno pure il Presidente della Repubblica col nome di un’altra nazione…

55′ – Botte da orbi adesso in campo. Marotta prende appunti per il mercato.

57′ – Gira tutto storto per la Germania, che non riesce a trovare spunti e ora ha paura. Impietrito Loew, che ha pure finito le caccole.

58′ – Griezmann anticipa Hoewedes: la differenza di velocità fra i due è la stessa che c’è tra un treno e una stazione, ma il tedesco riesce a metterci una pezza ed evitare guai.

60′ – Prime buone notizie per Loew: fuori Boateng per infortunio.

61′ – Ora la notizia cattiva: potrebbe entrare Mustafi. A questa idea Boateng si alza immediatamente e decide di giocare camminando sulle mani, ma alla fine il cambio si fa.

65′ – La Francia si difende con ordine, i tedeschi sembrano impauriti e stanchi. Bizzotto sta fumando una pallina antistress mentre con entrambe le mani stritola una Marlboro.

66′ – Dentro Goetze, fuori Can, che ha giocato da par suo. Nel senso che ha onorato il cognome.

69′ – Su angolo tedesco, Giroud allontana il pallone con le mani a gioco fermo. Spavalda la Merkel a Hollande in tribuna: “Vabbè, a gioco fermo so’ capaci tutti”.

71′ – Disastro di Kimmich sulla destra, Pogba pennella al centro e Griezmann fa 2-0. Dopo questa fesseria, azzerato il valore di mercato del giovane esterno tedesco, che ora è il diminutivo di “Kimmicaga?”.

74′ – Kimmich tenta di recuperare e con un sinistro devastante sbuccia l’incrocio dei pali, arrivando di colpo alla quotazione di un monolocale sulla Loira.

77′ – Splendido davvero il gioco di prestigio di Pogba, che da giovane veniva soprannominato “Il piccone”, nomignolo che dopo quanto avvenuto sabato scorso dovrà condividere con Zaza.

79′ – Dentro Sané per Schweinsteiger. Loew concede così la standing ovation al vero match winner della partita.

81′ – Forse è Mustafi l’autore dell’errore sul 2-0 francese. Se così fosse, la quotazione di Kimmich tornerebbe al suo posto mentre quella di Mustafi raddoppierebbe.

84′ – La Germania paga la totale sparizione del suo genio Ozil, che su di sé ha dichiarato che “tecnica e sentimento per il calcio provengono dal lato turco, mentre disciplina, atteggiamento e concentrazione vengono dalla parte tedesca. Gli occhi a palla, invece, servono per vedere tutte le zone del campo. Anche Montolivo li usa”.

86′ – Stratosferico Griezmann, che nell’ingaggiare l’ennesimo duello in velocità con i difensori tedeschi ispira una nuova favola di Esopo. Il giaguaro e il baobab.

91′ – Standing ovation per il MVP Griezmann, che mentre esce dal campo semina Mustafi in ripiegamento.

93′ – Lloris prodigioso sull’incornata di Kimmich, nettamente il giocatore più pericoloso. Per entrambe le squadre.

95′ – Triplice fischio di Rizzoli. La Francia bastona la Germania e si proietta in finale, dove incontrerà nientepopodimenoché il Portogallo. Ma gli organizzatori ipotizzano che si possa concordare una finale Francia-Ascoli per continuare la tradizione di questo torneo.

Gaetano Allegra
Gaetano Allegra
Nato a Milano l'1 giugno 1979, è giornalista da oltre 10 anni. Ha diretto due testate cartacee e pubblicato un romanzo. E questi sono gli hobby. La vita seria la passa leggendo, torturando il pianoforte e dicendo stupidaggini.

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