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F1 – GP di Russia: la pole è di Nico e le Mercedes volano

Nelle Qualifiche del Gp di Russia le Mercedes conquistano facilmente la prima fila. Rosberg si prende la pole e domani sarà ancora grande battaglia alla prima curva con Hamilton. Bottas e Vettel compongono la seconda fila. Räikkönen in terza in compagnia di Hülkenberg.

Nella Q1 i piloti scendono in pista con i pochissimi dati raccolti sull’asciutto nelle 3 sessioni di prove libere antecedenti. Nella prima si è girato poco a causa del gasolio sparso per la pista, nella seconda c’è stata solo pioggia e nella terza il gran botto di Sainz, che ha costretto la direzione gara a interrompere definitamente la sessione. Il pilota spagnolo della Toro Rosso, in ospedale per ulteriori accertamenti ma cosciente e in buono stato di salute, non è nel lotto dei partecipanti. Le Mercedes appaiono subito le più veloci e con ottimo spunto con le gomme soft (colore giallo e mescola più dura), mentre le Ferrari decidono di scendere in pista con leggero ritardo rispetto agli altri e con gomma più morbida (quella con banda rossa). Pista assolutamente poco gommata e questa inficia sui tempi e sulle prestazioni. Ma un dato sembra chiaro: il primo settore è a vantaggio delle frecce d’argento, il secondo è più o meno alla pari e il terzo, invece, è più consono alle caratteristiche delle rosse. Alonso ed Ericsson devono alzare bandiera bianca subito, con l’asturiano titolare di un motore nuovo, a differenza del proprio compagno di squadra Button, e apparso abbastanza veloce in quel poco che si era visto nelle libere.

La Q2 presenta subito tempi migliori rispetto alla prima fase. La pista comincia a gommarsi sempre più. In più l’anomalia dell’asfalto porta le prestazioni sul giro ad andare meglio con la leggera usura di ciascun treno di gomme. Quindi il giro migliore si ottiene non al primo tentativo ma al secondo o al terzo. Ancora una volta le Ferrari escono dai box nel finale di sessione, rischiando possibili bandiere gialle o rosse (e in un circuito con poche vie di fuga non è così difficile che vengano esposte). La vittima di lusso è Felipe Massa, che accusa qualche problema ed è costretto alla 15esima piazza, mentre il compagno di squadra Bottas chiude al terzo posto la seconda qualifica. Le Mercedes dominano, alle loro spalle il finlandese della Williams e poi le Ferrari.

Alla Q3 l’idolo di casa Kvyat è il primo degli esclusi. Le Mercedes non hanno rivali, sono Bottas e le Ferrari a giocarsi la seconda fila. Hamilton rinuncia all’ultimo tentativo (sempre a causa della migliore prestazione degli pneumatici solo dal secondo giro in poi). Rosberg si prende la pole, con netto vantaggio rispetto al resto della truppa. Al terzo posto c’è Bottas, poi VettelRäikkönen. Bene le Force India.

 

N.B.: I risultati riguardano i tempi ottenuti in pista, senza contare le penalizzazioni.

1. Rosberg Mercedes 1.37.113
2. Hamilton Mercedes 1.37.433 (+ 0.220)
3. Bottas Williams 1.37.912 (+ 0.799)
4. Vettel Ferrari 1.37.965 (+ 0.852)
5. Räikkönen Ferrari 1.38.348 (+ 1.235)
6. Hülkenberg Force India 1.38.659 (+ 1.546)
7. Pérez Force India 1.38.691 (+ 1.578)
8. Grosjean Lotus 1.38.787 (+ 1.774)
9. Verstappen Toro Rosso  1.38.924 (+ 1.811)
10. Ricciardo Red Bull  1.39.728 (+ 2.615)

Eliminati Q2: (10° tempo 1.39.119)

11. Kvyat Red Bull 1.39.214 (+ 0.095)
12. Nasr Sauber 1.39.323 (+ 0.204)
13. Button McLaren 1.39.763  (+0.644)
14. Maldonado Lotus 1.39.811 (+ 0.691)
15. Massa Williams 1.39.895 (+ 0.776)

Eliminati Q1: (15° tempo 1.40.042)

16. Alonso McLaren 1.40.144   (+0.102)
17. Ericsson Sauber 1.40.660 (+ 0.618)
18. Stevens Marussia 1.43.693   (+3.649)
19. Mehri Marussia 1.43.804   (+3.760)
20. Sainz Toro Rosso – No Tempo