Inter, Ljajić e Perišić in coro: “Qui per vincere”

Giorno di presentazioni in casa Inter ad Appiano Gentile dove Adem Ljajić e Ivan Perišić hanno risposto alle domande dei giornalisti presenti. “Sono arrivato solo due giorni fa – esordisce il giocatore serbo -, quindi abbiamo iniziato a pensare da poco alla sfida con il Milan. Sappiamo però che è una partita speciale per i tifosi e una gara seguita in tutto il mondo. Daremo il massimo in campo. Mihajlovic? È stato molto importante per me, perché mi ha lanciato da titolare. Sarà bello incontrarsi di nuovo. Durante l’estate si è parlato di un mio possibile arrivo a Milano, ma tutto si è risolto solo nell’ultimo giorno di mercato. Sono felice di essere qui, è un momento importante per la mia carriera. All’Inter posso migliorare ancora. Ho parlato con il mister e non ho avuto nessun dubbio quando si è trattato di scegliere. Sono in Italia da 5 anni e mezzo, ogni anno imparo qualcosa di nuovo e cresco. Ho rifiutato tante offerte dall’estero, spero di restare in nerazzurro a lungo”.

Anche Perišić è arrivato negli ultimi giorni di mercato dopo un esteunante trattativa: “Il mio agente parlava sempre con Fassone e Ausilio, poi Mancini mi ha chiamato e abbiamo parlato della posizione in cui avrei giocato. Più della parte tattica. Sono stati tre mesi particolari per la mia situazione, ma l’Inter è una grande club. Ci sono stati dei momenti difficili, ma a un club del genere non si può dire no. Ho parlato con il Wolfsburg e alla fine sono riuscito a venire a Milano. È la prima volta nella mia carriera che un club fa così tanto per avermi. Non credo che sentirò la pressione ma so che c’è molta aspettativa e voglio fare di tutto per corrispondere a quanto mi viene chiesto. La ragione per cui sono qui è per crescere con l’Inter e far si che non ci sia più una stagione con un risultato negativo come quella passata. Il mio ruolo? Dipende dal Mister, io posso giocare in tutte le posizioni del centrocampo, posso fare l’attaccante, come in passato, e anche la posizione del numero otto o l’esterno. Ma sceglierà Roberto Mancini e io farò quello che lui preferisce da me”.

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Nella vita è un carpentiere meccanico, ma si diletta nell'essere un giornalista. In più fa il marito. Nel tempo libero gioca a Football Manager, e quando riesce dorme.