Robben a France Football: “Con Guardiola siamo migliorati molto. Al Bayern ho raggiunto i vertici del calcio”

Un’intervista a 360° sul calciatore Arjen Robben e su come Guardiola ha migliorato la già perfetta macchina del Bayern Monaco rendendola una corazzata imbattibile.

Ecco alcuni passaggi dell’olandese a France Football: “Il gioco con Guardiola ora è più flessibile con vari sistemi di gioco da adottare durante una stessa partita, diventando sempre più imprevedibili – spiega l’ex calciatore del Chelsea – Migliorato molto con spostamenti più intelligenti, riflettendo di più, senza perdere spontaneità“. Miglioramenti che purtroppo hanno visto dal vivo i tifosi della Roma nel 7-1 di qualche settimana fa: “Fin da piccolo adoravo scartare gli avversari. Il dribbling è tutta una questione di ritmo. Giocando spesso a destra, da mancino mi accentro per tirare. In quel momento, il ritmo diventa primordiale. Anche se l’avversario può intuire e anticipare, il mio istinto mi permette di fare la differenza, scartando o andando al tiro. L’uno contro uno è il modo più semplice per arrivare alla porta. Bisogna quindi avere fiducia in sé stessi e l’aiuto dei compagni di squadra. E’ una questione di equilibrio, ma ammetto anche che il piede destro non mi serve molto“.

Sulla sfida dell’Olimpico: “Quella partita è stata preparata alla perfezione, ce li siamo divorati giocando negli intervalli, scalando in modo costante. Era una di quelle partite che ami giocare e poi te le ricordi poi per tutta la vita”. E infine la carriera: “Non mi piace compararmi agli altri, ma va detto che Ronaldo e Messi sono due mostri. Quel che fanno da sei anni in qua va oltre la realtà. Sono superiori a tutti, anche se qui al Bayern ci sono giocatori tedeschi straordinari – conclude Robben – Sono soddisfatto della mia carriera. Ho giocato in grandi club, avuto grandi allenatori, vinto tanto. Al Bayern ho raggiunto i vertici del calcio. Non sono mai stato così felice“.

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Giornalista pubblicista nato a Moncalieri il 9/7/86, vive a Formia (LT). Vicedirettore di MondoPallone, telecronista, opinionista e co-conduttore del programma #FuoriGGioco. Adora il calcio estero e la NBA.