Rugby, European Challenge Cup: italiane a secco di successi

Se Treviso piange in Champions Cup, non ridono Zebre e Rovigo, impegnate nella European Challenge Cup di rugby. Le due rappresentanti italiane nelle seconda competizione continentale in termini di prestigio sono uscite sconfitte dalla prima giornata della kermesse europe.

Davvero esagerato il divario che ha separato, al Madejski Stadium, London Irish e Rovigo: gli Exiles hanno messo su un autentico festival della meta, in una domenica pomeriggio che ha messo a nudo la chilometrica differenza di livello tra l’Aviva Premiership inglese e l’Eccellenza italiana. 70-14 pesantissimo al fischio finale e non ci sono motivi per pensare che la sfida di sabato al Cardiff possa avere un esito diverso.

Con ben altre ambizioni si presentavano alla ribalta europee le Zebre, penultime nel Pro 12 ma certo capaci di dare ai tifosi di Parma ragioni d’ottimismo. La sfida interna con l’Oyonnax, giocata davanti a 2 mila spettatori, è stata equilibrata e combattuta ma ha sorriso alla parte francese. Il 24-33 finale lascia a secco di punti ma dà motivazioni supplementari ai bianconeri, attesi ora dal viaggio verso Brive, tramortita 55-0 a Gloucester.

European Challenge Cup – 1/a giornata

Cardiff-Grenoble 37-14
London Irish-Rovigo 70-14

Connacht-La Rochelle 48-12
Bayonne-Exeter 30-24

Newcastle-București Wolves 43-19
Stade Français-Dragons 22-38

Bordeaux-Edinburgh 13-15
Lyon-London Welsh 28-18

Gloucester-Brive 55-0
Zebre-Oyonnax 24-33

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Sardo classe 1987, ama il rugby, il calcio e i supplementari punto a punto. Già redattore di Isolabasket.it e della rivista cagliaritana Vulcano, si è laureato in Lettere con una tesi su Woody Allen.