Barcellona femminile, una realtà da sogno

Esistono storie incredibili nel mondo del calcio, storie reali che rasentano spesso il sogno. Storie che diventano ancora più affascinanti se rappresentate da donne. Storie destinate a fare “la storia”, come quella del Barcellona femminile imbattuto ormai da più di un anno.

Iniziò tutto il 4 ottobre 2012 quando le catalane vennero sonoramente bastonate in Champions League dalle terribili “Ledies” dell’Arsenal. Un secco 7-0 in 180 minuti (0-3 in casa e 4-0 a Londra) che decretò l’uscita dalla competizione del Barça ai trentaduesimi. Una data che di fatto ha segnato una rinascita in tutti i sensi.

FOTO: MIGUEL RUIZ - FCB
FOTO: MIGUEL RUIZ – FCB

Da allora, una serie impressionante di risultati ha accompagnato le ragazze allenate da Xavier Llorens fino a oggi. Da quella gara contro le londinesi le “blaugrana” non hanno ancora perso in gare ufficiali tra Superliga, Copa de la Reina e Champions: 38 vittorie e 8 pareggi fino a ora. La conquista dello scorso campionato (il secondo consecutivo) all’ultima giornata in casa delle basche di Bilbao, nello storico San Mamés, e il successo anche della Copa de la Reina in finale con il Prainsa Zaragoza sono i segni tangibili di una rinascita completa.

Un gruppo da record che continua a strabiliare senza sosta. Basta dare uno sguardo ai numeri dell’attuale campionato: prime in barcellona femminileclassifica a 22 punti con una giornata in meno, 30 gol fatti e solo 1 subito in 8 gare. Numeri che fanno arrossire anche il miglior Barça di Messi e compagnia bella. E non è tutto. Adesso il Barcellona femminile continua a stupire anche in Europa. Dopo aver eliminato a fatica le danesi del Brøndby (0-0 in casa e 2-2 in Danimarca), proprio in quei trentaduesimi fatali un anno prima, hanno spazzato via per 6-1 le ragazze di Zurigo (3-0 in casa e 1-3 in Svizzera) nelle gare dei sedicesimi.

FOTO: Miguel Ruiz - FCB
Sonia Bermúdez FOTO: Miguel Ruiz – FCB

Il Barcellona femminile, alla sua seconda partecipazione in assoluto alla Champions League femminile, entra a far parte delle otto grandi d’Europa. Il coronamento di un anno di lavoro che ha dato i suoi frutti sotto tutti i punti di vista. Nomi semi sconosciuti come Sonia Bermúdez (goleadora dell’attuale Superliga con 9 reti), Alexia Puntellas, Marta Torrejón, Ruth García o Vicky Losada stanno sul serio facendo la storia del calcio femminile spagnolo. Una storia bellissima che meriterebbe di avere più risalto e che speriamo continui il più a lungo possibile. Un esempio concreto per tutte le ragazze che intraprendono la strada del calcio e che affrontano ogni giorno mille difficoltà, dubbi e incertezze che si dissolvono di fronte al sogno di vivere una realtà da sogno.