Europei Under 21: Luzon all’attacco; Skullerud ottimista

Tutto pronto a Netanya per l’inizio di questi attesissimi Europei Under 21. Netanya Municipal Stadium esaurito e grande emozione in Israele per l’esordio della Nazionale di casa contro la Norvegia, a distanza di sei anni dall’ultima, non entusiasmante, apparizione in un campionato europeo. Si gioca alle 18 (ora italiana), una gara che potrebbe già essere fondamentale in vista della qualificazione alle semifinali. I due commissari tecnici hanno parlato in conferenza stampa, sottolineando come entrambe le selezioni siano concentrate e pronte per la sfida. Guy Luzon, tecnico israeliano, afferma di “non aver paura di nessuno” e anche se la squadra scandinava ha eliminato la Francia, il suo Israele non cambierà sistema di gioco. Tor Ole Skullerud, da par suo, sottolinea l’organizzazione di gioco dei suoi avversari, ma confida nei suoi, anche se dovrà fare a meno di quattro pedine fondamentali come Valon Berisha, Joshua King, Håvard Nordtveit and Markus Henriksen, impegnati con la Norvegia dei grandi. A seguire, le parole dei due cittì riportate da Uefa.com:

Guy Luzon – “La Norvegia ha eliminato la Francia agli spareggi e questo la dice lunga sul loro livello. È una squadra molto fisica e sono i favoriti oggi. Ma questo non cambierà il nostro stile d’attacco che abbiamo messo in mostra nelle amichevoli. 
Non ho paura di nessuno, non conosco i giocatori delle altre squadre, sono concentrato solo sui miei. Questo è il mio modo di fare e non vedo perché dovrei cambiarlo. Dal punto di vista personale sono davvero eccitato per l’inizio del torneo, ma anche consapevole delle difficoltà che ci aspettano. La squadra è tranquilla e rilassata, abbiamo fatto tutto quello che c’era da fare per arrivare pronti all’appuntamento”.

Tor Ole Skullerud – “Israele ha una buona squadra, fisica e ben organizzata. Saranno pieni di energie, ma lo siamo anche noi. Ci sarà molta attesa per loro, per un esordio in uno stadio al completo. Molti dei miei uomini, però, sono abituati a giocare partite del genere, abbiamo l’esperienza giusta. Sono ottimista, contro la Francia abbiamo dimostrato di potercela giocare con squadre di alto livello. Abbiamo poi ottimi giocatori che giocheranno nei ruoli normalmente coperti dai quattro assenti, che ci raggiungeranno dopo”.