Fantacalcio Serie A 2018/19: i Flop 4 della 7/a giornata

Scopriamo assieme quali sono stati i quattro migliori giocatori in ottica Fantacalcio dopo la 7/a giornata del campionato di Serie A 2018/19.

Porta – Andrea Consigli (Sassuolo): forse sui gol di Suso non ha particolari colpe, ma su quelli di Kessié e di Castillejo poteva fare di più. Due conclusioni da fuori sulle quali il portiere neroverde si sarebbe dovuto distendere meglio. Insufficienze non gravi, visto che le principali redazioni sportive hanno optato per un 5.5, ma i 4 gol subiti “regalano” un fantavoto da mettersi le mani nei capelli.

Difesa – Mário Rui (Napoli): si perde Mandžukić nell’azione del 2-1 della Juve, si vede poco e niente in fase offensiva e si becca due gialli ingenui, che condannano il Napoli a giocare in dieci per oltre mezz’ora. La Gazzetta è generosa con il 5, mano pesante da parte di CorSport e Fantagazzetta, che valutano da 4 la prestazione del portoghese. E il malus di -1 inguaia chi ha avuto la scellerata idea di puntare su di lui.

Centrocampo – Luis Alberto (Lazio): qualcuno contatti Chi l’ha visto?. Sbaglia completamente gara per sfortuna della Lazio e dei propri tifosi. Gli arriverebbero anche un paio di palloni interessanti in zona gol, ma lui è lento e fa sfumare entrambe le occasioni. Tornerà il Luis Alberto della passata stagione? In attesa di risolvere questo dubbio amletico, i fantallenatori che hanno investito tanto su di lui per ora si beccano 4.5 e 5 in quantità.

Attacco – Lorenzo Insigne (Napoli): dopo diverse gare da migliore della classe, anche lui incappa nella giornata no. Il guaio, però, è che è coincisa con lo scontro al vertice contro la Juventus. Si vede poco e niente, sbatte contro la difesa bianconera e non trova mai uno spunto dei suoi per creare pericolosità. Il giallo preso dopo un’ora di gioco non fa che peggiorare la situazione: voto puro 5 per lo scugnizzo, che è chiamato a riscattarsi già domenica contro il Sassuolo e ancor prima domani in Champions contro il Liverpool. 

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Sardo di origini sicule, ama il calcio dalle “notti magiche” di Italia ’90. È laureato in Lingue con una tesi sulla lingua del calcio. Pubblicista, ha collaborato col periodico Vulcano e la tv sarda Videolina.