Il Lugano è salvo: 2-0 al Losanna, decidono Gerndt e Manicone

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Dal nostro inviato a Lugano (CH)

A Cornaredo, si gioca una partita importantissima nella lotta per non retrocedere, tra i padroni di casa e il Losanna, ultimo e staccato di sei lunghezze in classsifica. Ne esce una partita non bella, con entrambe le squadre attanagliate dalla paura di perdere, che viene risolta, nella ripresa, dalle reti di Gerndt e Manicone: 2-0, e salvezza matematica per i ticinesi. 

Incontro che inizia su ritmi discreti, coi bianconeri (oggi in maglia verde, per sostenere l’organizzazione Greenhope) che provano a prendere in mano le redini del gioco. Al 14′ occasionissima per i buianconeri, con percussione di Gerndt, che serve Junior, in area tutto solo; ma la conclusione del brasiliano è debole, e facile preda di Castella. Col passare dei minuti, complice anche la pioggia, che ha iniziato a cadere su Cornaredo, i ritmi si abbassano, anche se il dominio ticinese nel possesso palla rimane. Si fanno vivi i vodesi dalle parti di Kiassumbua al 33′: ma il colpo di testa di Margiotta è fuori misura.

Ripresa, con i ticinesi più intraprendenti: ora su Lugano splende il sole. Il Losanna chiude gli spazi, ma appare incapace di creare problemi alla retroguardia avversaria. Al 64′, i bianconeri passano: azione d’attacco insistita, con pallone che arriva a Yao, che mette a centro area. La sfera arriva a Gerndt il quale, con un tocco sporco, infila Castella: 1-0. Il Losanna accusa il colpo, e i ticinesi, sempre con Gerndt, hanno, l’occasione (66′) di mettere il risultato in cassaforte, ma non la sfruttano. Col passare dei minuti, la partita si fa più spigolosa, e vola qualche cartellino giallo: tuttavia, i romandi appaiono incapaci di portare serie minacce dalle parti di Kiassumbua. Ma non è finita, nei 5′ di recupero concessi dall’arbitro, c’è il tempo, per Manicone, di girare in rete la sfera ricevuta da Črnigoj, regalando la vittoria e la salvezza al Lugano per 2-0: i sottocenerini possono finalmente festeggiare la permanenza nella massima serie, con due giornate d’anticipo.

LUGANO-LOSANNA 2-0 (0-0)

Lugano (4-1-2-3): Kiassumbua 6; Yao 6.5 (75′ Krasniqi 6), Golemić 6, Daprelà 6, Mihajlović 6; Piccinocchi 6; Sabbatini 6.5, Vécsei 6; Črnigoj 6.5, Junior 6 (84′ Amuzie sv), Gerndt 6.5 (80′ Manicone 6.5). A disp.: Baumann; Sulmoni, Mariani, Ledesma. All.: Abascal 6.5
Losanna (4-4-2): Castella 6.5; Baddy Dega (78′ Maccoppi 6), Loosli 5.5, Monteiro 5.5, Gétaz 6; Fransson 6, Geissmann 6, Cabral 5.5, Pasche 5.5 (66′ Zidane 6); Margiotta 5.5, Zarate 5.5 (46′ Zeqiri 5). A disp.: Martin; Escorza, Asllani, Tejeda. All.: Borenović 5
Arbitro: Erlachner
Marcatori: 64′ Gerndt (Lu), 90’+4 Manicone (Lu)
Note – Ammoniti: 79′ Krasniqi, 89′ Sabbatini, 90 +3 Črnigoj (Lu); 44′ Geissmann, 81′ Zeqiri (Lo) 

 

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Da bambino si innamorò del calcio vedendo giocare a San Siro Rivera e Prati. Milanese per nascita e necessità, sogna di vivere in Svezia, e nel frattempo sopporta una figlia tifosa del Bayern Monaco.