Juventus-Bayern Monaco 0-2 le pagelle: Buffon si riscatta, Pirlo non si vede; Pogba “polmoni e qualità”, Mandzukic caparbio

Ecco le pagelle di Juventus-Bayern Monaco, sfida terminata 0-2 in favore dei bavaresi che, in virtù del successo dell’andata, conquista la qualificazione. Buffon si riscatta, Chiellini fa quel che può, Pogba si consacra. Nel Bayern Monaco benissimo la difesa, Mandzukic è decisivo con un solo tiro. 

Juventus

BUFFON (6,5) – Nella prima frazione di gioco si riscatta su Alaba, smentendo chi lo dava già per “pensionato”. Mette una pezza su Javi Martinez ma non può nulla su Mandzukic. INPS: puoi attendere.

BARZAGLI (5,5) – Prima frazione di gioco disputata con caparbietà: si fa trovare in attacco per ripartire subito, copre bene su Ribery. Nella ripresa si spegne come tutta la Juventus, guarda Mandzukic insaccare il gol che chiude i conti.

BONUCCI (5,5) – Discreto quando la Juventus attacca su calcio piazzato, bravo in fase difensiva a contenere Mandzukic e non farsi sorprendere da Muller e i suoi inserimenti. Nella ripresa si blocca come le “belle statuine” e vede sfilarsi l’attaccante croato che insacca Buffon.

CHIELLINI (6) – Primo tempo senza infamia e senza lode. Nella ripresa vorrebbe sdoppiarsi per chiudere su Javi Martinez e Mandzukic: per i miracoli ci stiamo attrezzando. Il migliore del pacchetto arretrato.

PADOIN (6) – Dalle sue parti Alaba è un treno ma lui lo contiene bene, Ribery quando lo punta lo manda in difficoltà ma l’ex Atalanta è attento. Apprezzabile nelle diagonili difensive. Dal 69′ ISLA (S.V.)

POGBA (6,5) – Nel primo tempo si becca lo scettro di “migliore in campo”, una partita sontuosa la sua che non fa sentire l’assenza del “guerriero” Vidal. Polmoni al servizio della squadra, classe per far girare lui la squadra con Pirlo bloccato. Anche nella ripresa si fa apprezzare per diverse giocate interessanti. Resta da chiedersi: poteva risultare utile anche nella sfida d’andata?

PIRLO (5) – Mette i brivi a Neuer su calcio di punizione, si rende prezioso nella prima frazione di gioco quando deve battere i “calci da fermo”. Il Bayern Monaco, come all’andata, gli mette pressione e lui non riesce a completare passaggi elementari.

MARCHISIO (5,5) – A dispetto dell’andata gioca una prima frazione di gioco quanto meno dignitosa: corre e chiude per due, mancano i suoi inserimenti. Nella ripresa, un po’ come tutta la Juventus, si spegne. Dal 79′ GIACCHERINI (S.V.)

ASAMOAH (5,5) – Lahm affonda poco e niente, ripiega bene su Robben che non riesce a trovare giocate vincenti. Quando deve attaccare è un po’ spento nei primi quarantacinque minuti. Nella ripresa fin quando c’è da mettere i muscoli è ottimo, quando deve attaccare il fondo, preferisce crossare dalla trequarti.

QUAGLIARELLA (5) – Fa quel che può attaccando la profondità, impegnandosi, cercando la conclusione in diverse occasioni, ma ciò non gli giova fortuna. Conte, forse a torto, lo richiama in panchina dopo il gol del Bayern Monaco. Dal 66′ MATRI (5) – Non si vede praticamente mai.

VUCINIC (5,5) – Alcune belle giocate, tanto fumo, poco arrosto: nella partita in cui serviva esclusivamente la concretezza lui si limita alla giocata di “classe”.

Bayern Monaco

NEUER (6) – Nella prima frazione di gioco è intelligente in qualche uscita tempestiva e bravo sulla punizione di Pirlo. Nei secondi quarantacinque minuti chiude la saracinesca nei pochissimi attacchi bianconeri.

LAHM (6) – Non riesce a macinare gioco e chilometri come fatto nella sfida dell’Allianz-Arena, soprattuto per merito di un Asamoah prezioso in fase difensiva. Nei secondi quarantacinque minuti entra più deciso in campo e, con la sua esperienza, non offre mai il fondo ad Asamoah.

DANTE (6) – Bene sulla coppia offensiva juventina che nonostante la grande pressione, non riesce mai a concludere dalle parti di Neuer, specie per merito di Dante e Van Buyten.

VAN BUYTEN (6) – Finché resta in campo tiene a bada Vucinic, poi si deve arrendere per un problema fisico. Dal 34 BOATENG (6) – Con lui in campo il disco difensivo tedesco non cambia: efficente nelle chiusure.

ALABA (6) – Dalle sue parti ha un cliente scomodo come Pogba che, spesso e volentieri, si allarga per andare al cross. Il difensore austriaco lo tiene a bada e, quando attacca, mette i brividi a Buffon.

SCHWEINSTEIGER (6,5) – Tanta qualità alla manovra dei tedeschi grazie alle sue verticalizzazioni, il centrocampo bianconero gli lascia ampio spazio per inventare e lui ne approfitta.

JAVI MARTINEZ (6) – Fa meno filtro rispetto a Luiz Gustavo e la Juventus ne approfitta creando una buona mole di gioco. Nella ripresa si rende pericoloso sotto porta ma è bravo Buffon a metterci il guantone.

ROBBEN (6,5) – Fa venire i brividi quando parte palla al piede ma di contro ha una difesa che, nella prima frazione di gioco, non gli consente mai la giocata vincente. Nella ripresa da una sua giocata il Bayern Monaco prende il palo ma si sveglia definitivamente.

MULLER (6) – Buona prova rendensoi utile nei ripiegamenti difensivi su Pirlo; con il suo pressing impedisce al centrocampista italiano di costruire gioco.

RIBERY (6) – Il francese cerca, con la maggior classe e la buona esperienza, di portare a casa giocate importanti su Padoin che, però, si fa sorprendere poco e niente. Dal 80′ LUIZ GUSTAVO (S.V.)

MANDZUKIC (7) – Pronti via e cartellino giallo per fallaccio su Chiellini, in proiezione offensiva si vede poco o nulla e si limita a una partita di sacrificio. Nella ripresa conquista, con qualche dubbio, la punizione da cui nasce il suo gol vittoria. Dal 83′ PIZARRO (6,5) – Giusto il tempo per fare 0-2, chi ha giocato “over 1,5” in schedina ringrazia.

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Nasce nel 1993 a Reggio Calabria, ama lo sport e il giornalismo fin da giovanissimo; frequenta la facoltà di Giurisprudenza e dal settembre 2010 collabora con TuttoReggina.com e GenerazioneDiTalenti.