I ‘minatori’ sbancano Londra, Arsenal-Schalke 0-2

3a giornata del gruppo B, l’Arsenal ospita lo Schalke 04 per trovare un’altra vittoria in questo avvio di competizione e assicurarsi quasi definitivamente il passaggio del turno. Gli ospiti schierano Huntelaar e Farfán in attacco, mentre Wenger (che sconta l’ultima delle giornate di squalifica) decide per Gervinho “falso” n9 al centro dell’attacco e dà fiducia dal primo minuto a Coquelin in mediana. Lo Schalke finora in stagione non ha mai perso lontano da casa ma, allo stesso tempo, non ha mai vinto in Inghilterra nelle precedenti cinque trasferte.

NULLA DA DICHIARARE – Primo tempo senza palpitazioni all’Emirates Stadium. La preferenza delle due squadre va sulla manovra e sul giro palla insistito. La volontà di attaccare appena possibile c’è, ma le difese sono ben schierate e raramente si vedono azioni davvero pericolose. Podolski, uno dei più attivi per i padroni di casa, riesce a creare un paio di belle situazioni dalla sinistra, non sfruttate però dai compagni. Lo Schalke, con il solo Huntelaar davanti, può far poco, soprattutto se Farfán non sembra per nulla ispirato. Unico lampo della prima frazione, quando Afellay rincorre una palla vagante in area ma accentua troppo la caduta (e troppo in anticipo) sull’uscita bassa di Mannone. Simulazione e cartellino giallo.

SCHALKE SENZA PAURA, EMIRATES CONQUISTATO – Secondo tempo che inizialmente non regala molto di più, rispetto ai primi 45 minuti. Lo Schalke sembra più convinto mentre l’Arsenal non riesce a cambiare marcia, complice anche la presenza di Gervinho prima punta, assolutamente invisibile. Al 50′ Farfán si libera di Andre Santos e crossa rasoterra a centro area dove Höwedes, però, spreca malamente calciando alto. Non succede praticamente più nulla per almeno venti minuti, quando Huchida dalla destra prova un cross che la difesa di casa inizialmente riesce a liberare. La palla viene però riproposta da Afellay e trova Huntelaar al limite dell’area, sul filo del fuorigioco. Scatto bruciante del cacciatore e rasoterra a fulminare Mannone per il vantaggio tedesco. Girandola di cambi per i Gunners, che tentano il tutto per tutto ma è ormai troppo tardi. All’85’ contropiede degli ospiti in zona centrale, palla a destra per Farfán che immediatamente crossa teso in piena area. Sul secondo palo si avventa Afellay in solitaria e deposita in rete. Nel recupero occasione Arsenal per Cazorla che, da buona posizione, manda alto. Si chiude così, lo Schalke vince e scavalca proprio l’Arsenal, andando in testa alla classifica del gruppo B. Per i Gunners una pessima prestazione che rischia di rendere il cammino qualificazione molto più difficile del previsto.

ARSENAL-SCHALKE 0-2 (0-0)

Arsenal (4-2-3-1): Mannone, Jenkinson (83′ Gnabry), Mertesacker, Vermaelen, Santos, Coquelin, Arteta, Ramsey, Podolski (83′ Arshavin), Cazorla, Gervinho (75′ Giroud). A disp.: Shea, Koscielny, Djourou, Chamakh. All.: Wenger
Schalke 04 (4-5-1): Unnerstall, Höwedes, Holtby (65′ Barnetta), Fuchs, Uchida, Matip, Höger (45′ Jones), Neustädter, Afellay, Farfán, Huntelaar (88′ Marica). A disp.: Hildebrand, Kolasinac, Moritz, Draxler. All.: Stevens
Arbitro: Jonas Eriksson (Svezia)
Marcatori: 76′ Huntelaar, 86′ Afellay
Note: ammoniti: Afellay (S), Vermaelen, Arteta, Ramsey, Gervinho (A); espulsi: –

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Torinese, classe 1983. Da piccolo voleva vedere Wembley e il Maracanã, gli manca ancora il secondo. Toro e Arsenal nel cuore, sta fra un tackle di Gilberto Silva e Tony Adams che chiama il fuorigioco.