Lance Armstrong alla macchina della verità

Lance Armstrong sarebbe pronto a sottoporsi al test della macchina della verità, per ripulire la sua immagine dalle accuse di doping nei suoi confronti. A dichiararlo è il suo avvocato, Tim Herman, che in un’intervista alla BBC afferma anche che il corridore texano non  dovrebbe essere l’unico a dover sostenere questo test: “Lance sarebbe disponibile a sottoporsi a un test con la macchina della verità, anche se non credo che cambierebbe l’idea che ormai l’opinione pubblica ha di lui. Certo, ma è una mia proposta personale, poi si dovrebbero sottoporre allo stesso esame, con un buon equipaggiamento e dei tecnici qualificati, anche tutti i 26 accusatori del mio assistito. Questa sarebbe una soluzione semplice“.

L’avvocato ha poi specificato che Armstrong ha rinunciato a difendersi in quanto si considera vittima di una caccia alle streghe, e preferisce portare avanti la sua fondazione “Livestrong”. Ricordiamo che il corridore texano rischia di “perdere” i suoi 7 Tour de France dopo che l’agenzia antidoping americana Usada ha presentato un dossier di 1000 pagine che dimostra il coinvolgimento di Armstrong nel doping.

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Nato a Gaeta nel 1988. Appassionato di (grande) calcio, ma anche di molti altri sport. Dopo aver calpestato svariati campi di terra ed erba, ha deciso di tentare la sua prima avventura in una redazione.