Il Livorno espugna il “Granillo”: 3-1 alla Reggina

Sconfitta pesante per la Reggina di Davide Dionigi, che conferma la pessima tradizione e perde ancora con il Livorno, subendo un 3-1 che non ammette repliche. Davide Nicola ridisegna l’assetto tattico della sua squadra con un 4-4-2, anche se Belingheri varia spesso la propria posizione e agisce anche dietro le due punte Paulinho e Dionisi. Tra le fila della Reggina, invece, rispettate le previsioni della vigilia: è Fischnaller il partner offensivo di Ceravolo. L’avvio di gara è tutt’altro che entusiasmante. Gli ospiti provano a fare la partita, mentre la Reggina gioca più di rimessa. Tuttavia il Livorno fatica a costruire occasioni importanti. Intorno al quarto d’ora cominciano a venir fuori i padroni di casa: prima è Rizzato a crossare in mezzo, con Dionisi che non arriva per un soffio, poi è Melara a provare a sevire Ceravolo, stavolta capisce tutto Lambrughi. Al 20′ ancora Reggina vicina al vantaggio con Ceravolo, che sfodera un gran dianolare ignorando Fischnaller che era posizionato decisamente meglio. Il primo tiro degli ospiti arriva invece al 24′: sugli sviluppi di un corner, Baiocco respinge sui piedi di Belingheri, che però calcia sul fondo.

La gara si sblocca, finalmente, al 35′: Ceravolo calcia una punizione dai 25 metri in maniera perfetta, Ely stacca di testa e trova la respinta di Fiorillo, che però non può nulla sulla ribattuta di Adejo, che insacca il pallone dell’1-0 amaranto. Al Livorno serve una giocata individuale, che arriva al 40′: Emerson serve Dionisi sul filo del fuorigioco, l’attaccante se ne va, si defila e in diagonale firma l’1-1. Il primo tempo si chiude con un tentativo su punizione di Belingheri, che colpisce in pieno Ceravolo su un fianco.

La ripresa si apre con i padroni di casa a caccia del gol-vittoria, anche se senza grande fortuna. La prima occasione del secondo tempo la costruisce, infatti, il Livorno: Gemiti fa tutto da solo, si accentra e sfodera una gran botta dalla distanza che si stampa sulla traversa. Al 20′ traversa anche per i padroni di casa, con una gran punizione di Fischnaller che rimbalza fuori dalla linea di porta. Cinque minuti più tardi si rivede il Livorno con Dionisi, stavolta Baiocco è bravissimo a dire di no all’avversario con un gran colpo di reni. Il gol è nell’aria e arriva alla mezzora: Paulinho recupera un gran pallone al limite dell’area, si beve Di Bari e sfodera un gran tiro che vale il 2-1. Gelato il “Granillo”, ma la Reggina non si arrende. Al 39′ è ancora una volta la traversa – la terza dell’incontro – a negare il pareggio a Hetemaj. Al 45′ Dionisi chiude l’incontro, firmando la doppietta personale e il 3-1 finale.

REGGINA-LIVORNO 1-3

REGGINA (3-5-2): Baiocco; Adejo, Ely, Di Bari; Melara (dal 16′ st D’Alessandro), Armellino, Hetemaj, Castiglia (dall’11’ st Bombagi), Rizzato; Fischnaller (dal 31′ st Comi), Ceravolo. A disp.: Facchin, Bergamelli, Sarno, Viola. All.: Dionigi
LIVORNO (4-4-2): Fiorillo; Ceccherini (dal 19′ st Salviato), Bernardini, Lambrughi, Gemiti; Luci, Emerson, Schiattarella, Belinghieri (dal 38′ st Gentsoglou); Paulinho, Dionisi (dal 45′ st Dell’Agnello). A disp.: Ricciarelli, Prutsch, Bigazzi, Piccolo. All.: Nicola
Arbitro: Ostinelli di Como
Marcatori: 35′ pt Adejo, 40′ pt Dionisi, 30′ st Paulinho, 45′ st Dionisi
Note: Ammoniti Di Bari, Hetemaj, Armellino, Schiattarella, Lambrughi, Melara, Bombagi. Recuperi 2′ e 5′.

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Nata a Formia nell’87, si infila in qualunque progetto preveda la scrittura e la visione di partite. Vicedirettrice di Bundesligapremier, collabora con Tuttochampions, Tuttomercatoweb e Latina Oggi.