Jenkinson (Arsenal): adesso mi sento a casa

Dal Charlton ai preliminari di Champions, passando ora per la Premier League. Ha fatto il salto di quelli grossi Carl Jenkinson, terzino inglese naturalizzato finlandese ormai presente in pianta stabile nell’Arsenal di Arséne Wenger.

Se inizialmente sembrava chiuso dalla concorrenza, il nativo di Buckhurst Hill ha pian piano fatto fruttare il milione di sterline investito per lui nel Luglio 2011, giocando 8 partite in Premier League la stagione passata. Ma è quest’anno che Jenkinson, ora nazionale giovanile finlandese da parte di madre, sta stupendo tutti: titolare in tutti e tre i match di campionato dei Gunners (compreso il prestigioso successo di Anfield), il terzino destro ha contribuito all’imbattibilità della propria difesa. L’esperienza fatta lo scorso anno, nel bene (preliminari di Champions con l’Udinese) come nel male (disfatta 8-2 di Old Trafford) ha fortificato le certezze di un ventenne che non ha intenzione di accontentarsi.

Sul sito ufficiale del club del nord di Londra, l’ex Charlton ha dichiarato di sentirsi sempre più a casa: “È proprio naturale che più stai con una squadra, più diventa casa tua”, anche perché “rispetto a prima, mi sento parte integrante del gruppo, mi sento uno dei ragazzi. L’obbiettivo della mia carriera è giocare sempre per l’Arsenal e sarò felice solo quando sarò titolare ogni settimana. Voglio lasciare il segno”. Certo, al rientro del veterano francese Bacary Sagna lo spazio si ridurrà, però Jenkinson ha le idee proprio chiare e non si fermerà.

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Sardo classe 1987, ama il rugby, il calcio e i supplementari punto a punto. Già redattore di Isolabasket.it e della rivista cagliaritana Vulcano, si è laureato in Lettere con una tesi su Woody Allen. Email: mportoghese@mondosportivo.it