Gaetano Scirea: una leggenda finita da 23 anni

Sono passati 23 anni. Sì, era il 3 settembre 1989. Una leggenda del calcio italiano, e non solo, si spegneva tristemente. Stiamo parlando di Gaetano Scirea. Per i giovani di oggi come me sarebbe stato solamente un difensore qualunque ma so che non è così. I numeri ci presentano già un campione come il mitico Scirea: 552 presenze con la Juventus e 78 in nazionale. Nessuno avrebbe mai voluto vedere quel servizio di Sandro Ciotti, che, intervenuto a La Domenica Sportiva, segnava uno scandalo per tutto il mondo del calcio, e in particolare per quello juventino.

Un libero che ha vinto tutto quello che poteva sia in maglia bianconera che in quella azzurra. Tutte le coppe per club, sette scudetti e anche una Coppa del Mondo nel 1982. Ma un campione non si ricorda solamente per quello che ha vinto ma anche per il suo contributo per la squadra.

Mai un espulsione perchè chi arrivava per primo sulla palla era sempre lui. Un uomo rispettato da compagni e, soprattutto, dagli avversari. Non aveva bisogno di alzare la voce per diventare un leader della squadra. Solamente rispetto e una difesa eccezionale come la sua. Sarà difficile nel calcio di oggi trovare una leggenda come lui. E’ questo il motivo più grande per cui oggi sono qui, insieme agli altri tifosi, juventini e non, a ricordare quel maledetto giorno, in cui Scirea, andato a studiare gli avversari del Górnik Zabrze per il primo turno della coppa UEFA 1989-90, pronto a tornare a Torino e poi accompagnato da un autista locale, un’interprete e il dirigente del club polacco, trovò inevitabilmente la fine, dopo un esplosione causata dal tamponamento di un furgone. Le taniche di benzina conservate nel bagagliaio dell’auto in cui si trovava furono fatali per tutti, tranne per il dirigente, uscito in tempo dal veicolo. Ora purtroppo possiamo solamente ricordare quel famoso numero 6!

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Nato a Corleone l'1 luglio 1995, appassionato di calcio, ha già collaborato con Mondopallone ai tempi del vecchio sito. Collabora inoltre con tuttochampions.it dopo aver scritto anche per sportsbook24.net.