Esclusiva Mp – Lanna: “Jovetic numero uno. Roma cantiere aperto”

“Jovetic è un genio, un fuoriclasse assoluto che può trascinare la Fiorentina a grandissimi traguardi”. Marco Lanna è un altro degli estasiati dalle giocate del montenegrino. L’ex Roma e Samp ci parla degli spunti che la prima giornata di campionato ha offerto.

Ma a suo avviso, viste le partenze illustri, Jovetic è il calciatore più forte di questo campionato?

Se non lo è ancora potrà diventarlo in questa stagione. Sicuramente al suo livello ce ne sono due, massimo tre. Il montenegrino ha la fortuna di aver trovato un allenatore come Montella, tra i più preparati dell’intero campionato, oltre che una buonissima squadra che gira intorno a lui. Ha tutto per essere il numero uno.

La Fiorentina è la squadra che l’ha impressionata maggiormente?

Sì, senza dubbio. Dopo una giornata è difficile giudicare, però il miglioramento dei viola rispetto alla scorsa stagione è netto. Hanno una rosa piena di qualità più un fuoriclasse. Si divertiranno.

La Roma ha stentato: è solo questione di tempo?

La Roma può solo crescere, perché una volta assimilati gli schemi di Zeman tutto diventerà più facile. Al momento la squadra mi sembra un cantiere aperto: bisogna capire quali sono gli interpreti giusti per il nuovo modo di giocare. Ma ho fiducia nell’allenatore.

Gli esterni d’attacco sono sempre molto importanti nel calcio di Zeman, ma Totti e Lamela non sono proprio gli interpreti perfetti…

Il discorso ha una logica, ma anche in questo caso credo sia solo una questione di tempo. Di Totti mi sembra superfluo parlarne, perché resta comunque un valore aggiunto, mentre Lamela nasce trequartista e quindi è normale che non sia subito a suo agio sull’esterno. Il talento non gli manca, bisogna vedere se avrà la capacità di adattarsi.

In quest’ottica la cessione di Bojan, che tra l’altro va a rinforzare una rivale, non è un errore?

Bojan è sicuramente un ottimo calciatore, un ragazzo che al Milan potrà fare bene. Ma nel mercato esistono una miriade di fattori da considerare, dal fair play finanziario alle questioni tattiche. Credo che lo spagnolo non fosse in cima ai pensieri di Zeman, quindi la cessione ci può anche stare.

La “sua” Samp deve pensare solo alla salvezza?

Con gli ultimi due acquisti, Poulsen e Maresca, la squadra compie un altro passo in avanti. Ci sono molti giovani di talento e Ferrara, in questa situazione, mi sembra l’allenatore giusto. La cosa più importante sarà ottenere i 40 punti in tempi rapidi, dopo la Samp potrà diventare una graditissima sorpresa di questo campionato.

Certo che la vittoria di domenica scorsa è stata favorita da un Milan “malato”…

Il Milan lo vedo dietro alle altre big: se non arriveranno nomi eccellenti in questi tre giorni, e francamente ne dubito, sarà dura fare un campionato all’altezza delle tradizioni.

E quali sono le squadre davanti al Milan?

Prima di tutto la Juventus, è chiaro. Subito dopo Inter e Napoli: i nerazzurri si sono rinforzati molti con gli ultimi acquisti, in particolari con Cassano, il ritorno di Coutinho e Gargano. Adesso occorre solo un vice Milito. Il Napoli ha mantenuto Cavani e l’ossatura delle scorse stagioni, e non è roba da poco. Roma e Milan le vedo più staccate, credo che lo scudetto sarà un discorso a tre.

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Scrive per "Il Quotidiano della Calabria" e "Il Crotonese". Classe '92 ma già con una discreta esperienza alle spalle: ha collaborato con diversi siti internet e anche con la romana Radio Ies. Tra i superstiti del primo MP.