“N-Euro 2012″ – ‘Scherzi a parte’ o ‘Scommettiamo che?’

Manca poco più di una settimana all’inizio degli Europei di Polonia e Ucraina. L’Italia è in crisi e nel ritiro azzurro ne succedono di tutti i colori. Il ct Prandelli ha diramato la lista dei 23 azzurri che andranno a difendere l’onore italiano nell’Europa dell’Est. “Nell’Europa dell’Est, per due soldi, una partita qualcuno comprò…” Se Branduardi avesse atteso qualche anno, la sua canzone avrebbe recitato più o meno così. Che vi dicevamo qualche tempo fa? Gli scandali portano bene agli azzurri e viste le convocazioni oscene del ct, questo è l’unico modo per poter fare risultato.

Pochi giorni fa, nel bel mezzo di una dormita, gli azzurri sono stati svegliati di soppiatto. La Polizia è arrivata in visita a Coverciano, ma la notizia è un’altra: non erano lì per Balotelli. Il centravanti azzurro non ha incendiato camera, non ha allagato nulla e non ha litigato con nessuno. Strano! Erano lì per perquisire Mimmo Criscito, difensore dello Zenit, per la vicenda calcioscommesse. Albertini, vice presidente della Figc, ha commentato il blitz con parole durissime: “Ma non vi hanno mai detto a voi poliziotti che i calciatori non si svegliano mai prima di mezzogiorno?”

Morale della favola: Criscito non parteciperà agli Europei. “Troppa tensione” la motivazione ufficiale di Prandelli. “Sarebbe stato preso di mira da tutti” e non sia mai che togliamo quel ruolo a Marione nostro. Bonucci invece rimane. Perché lui sì e Criscito no? Perché il difensore della Juventus non ha ricevuto nessun avviso di garanzia. Lo dicevo io che le Poste Italiane sono inefficienti.

Ormai però siamo pronti per partire. Il ct ha fatto le sue scelte. In attacco tiro mancino a Destro, lasciato a casa per far posto a Borini. Intanto Buffon si lamenta, vorrebbe libertà di pensiero e vorrebbe che i giornalisti la smettessero di decontestualizzare le sue parole. Ma un pensiero, Gigi, prima di dirle certe cose?

In tutto questo, giusto per caricare gli azzurri, il Premier Monti spara una delle sue bordate e dice che sarebbe giusto fermare il calcio per 2 o 3 anni. Visto il personaggio, una sua convocazione per questi Europei non sarebbe stata così scandalosa. Ha più esperienza internazionale di Ogbonna. E se dovessimo vincere gli Europei sarà il primo a fare dichiarazioni di lode agli “eroi” azzurri per questa impresa. Scommettiamo?

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«Ciò che mi trattiene dallo scrivere un capolavoro è il timore che me ne chiedano subito un altro». Classe 85, giornalista. Fa, peraltro male, anche l'allenatore di calcio