AUDIO – Gli inni di Euro2012: A Portuguesa

Cantati, fischiati, ascoltati con una mano sul cuore, bistrattati, vissuti in un lungo abbraccio, sconosciuti. Sono loro, gli inni nazionali, per alcuni testi sacri, per altri semplice litania, per altri ancora motivo di disappunto. Parole e musica che spesso, però, accomunano un intero popolo e danno la carica per lottare uniti per i colori che si indossano, anche se si tratta di una semplice partita di calcio. A pochi giorni da Euro2012, conosciamo meglio la storia e ascoltiamo gli inni che a breve diventeranno il pane quotidiano di milioni di tifosi sparsi per l’Europa.

Come forse suggerisce il titolo, “A Portugesa” è lo storico inno del Portogallo. Fino al 1910, anno della caduta della monarchia lusitana e dell’instaurazione della repubblica, l’inno ufficiale portoghese era una sorta di marcia reale, composta nel 1869 dal re dell’epoca in persona, Don Luis I, appassionato di musica. Dopo la fine della monarchia, appunto, l’inno fu sostituito con quello attuale, “A Portuguesa”, il cui testi è stato scritto da Henrique Lopes de Mendonça e musicato da Alfredo Keil, uno dei più importanti e noti musicisti della storia del Portogallo.

“A Portuguesa”

Ecco il testo e la traduzione in italiano dell’inno nazionale portoghese (versione estesa):

Heróis do mar, nobre povo,
Nação valente, imortal,
Levantai hoje de novo
O esplendor de Portugal!
Entre as brumas da memória,
Ó Pátria sente-se a voz
Dos teus egrégios avós,
Que há-de guiar-te à vitória!

Às armas, às armas!
Sobre a terra, sobre o mar,
Às armas, às armas!
Pela Pátria lutar
Contra os canhões marchar, marchar!

Desfralda a invicta Bandeira,
À luz viva do teu céu!
Brade a Europa à terra inteira:
Portugal não pereceu
Beija o solo teu jucundo
O Oceano, a rugir d’amor,
E teu braço vencedor
Deu mundos novos ao Mundo!

Às armas, às armas!
Sobre a terra, sobre o mar,
Às armas, às armas!
Pela Pátria lutar
Contra os canhões marchar, marchar!

Saudai o Sol que desponta
Sobre um ridente porvir;
Seja o eco de uma afronta
O sinal do ressurgir.
Raios dessa aurora forte
São como beijos de mãe,
Que nos guardam, nos sustêm,
Contra as injúrias da sorte.

Às armas, às armas!
Sobre a terra, sobre o mar,
Às armas, às armas!
Pela Pátria lutar
Contra os canhões marchar, marchar!

 

Eroi del mare, nobile popolo / Nazione valente, immortale,
Innalza oggi di nuovo / Lo splendore del Portogallo!
Fra le nebbie della memoria, / Oh Patria, si sente la voce
dei tuoi nobili avi, / Che ti guidi alla vittoria!

Alle armi, alle armi! / Sulla terra, sopra il mare,
Alle armi, alle armi! / Lottare per la Patria
Marciare, marciare contro i cannoni!

Garrisce l’invitta bandiera / Alla viva luce del tuo cielo!
Grida l’Europa alla terra intera: / il Portogallo non è perito
Bacia il tuo suolo giocondo / Oh oceano, che ruggisci d’amore,
E il tuo braccio vincitore / dette mondi nuovi al Mondo!

Alle armi, alle armi! / Sulla terra, sopra il mare,
Alle armi, alle armi! / Lottare per la Patria
Marciare, marciare contro i cannoni!

Saluta il Sole che nasce / Su di un ridente avvenire;
Sia l’eco di un affronto / il segnale del risorgere.
I raggi di questa aurora forte / Sono come baci di madre,
Che ci difendono, ci sostengono / Contro le ingiurie della sorte.

Alle armi, alle armi! / Sulla terra, sopra il mare,
Alle armi, alle armi! / Lottare per la Patria
Marciare, marciare contro i cannoni!

 

 

 

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Nato a Fondi (LT) il 18 gennaio 1984, è laureato in Teoria della Comunicazione. Scozzese di adozione, vive a Edimburgo, dalla quale non smette di coltivare le sue sue maggiori passioni: il calcio e la scrittura.