Verso Euro 2012 – Dal Portogallo, Ronaldo: “Ecco cosa mi manca…”

Cristiano Ronaldo, l’asso del Portogallo di Paulo Bento, ha tanta voglia di esprimersi a grandi livelli anche nella sua Nazionale, sperando di poter compiere un’impresa che sarebbe la ciliegina sulla torta della sua carriera.

Di trofei il fenomeno del Real Madrid e del Portogallo Cristiano Ronaldo ne possiede parecchi, sia con le squadre di club in cui ha militato, sia individuali.

La Nazionale di appartenenza non si sceglie (o comunque non sempre si ha questa possibilità) e chi fa parte di una Selezione poco blasonata ma individualmente ha doti straordinarie (come il caso di CR7) deve sudare parecchio per poter andare vicino ad importanti successi.

Il giocatore iberico vuole reprimere eventuali eccessi di entusiamo e in merito all’incombente Europeo ammette l’inferiorità della compagine portoghese, senza per questo smettere di sognare la vittoria di un trofeo con la maglia verderossa, che rappresenterebbe il sigillo di una carriera luminosa: “Il Portogallo non parte certo da favorito – riferisce il giocatore a Kicker – Quindi non ci sentiamo troppo i riflettori addosso in questa competizione. Sappiamo di essere una squadra giovane e non abbiamo le pressioni che sentono invece formazioni come Germania, Olanda o Spagna. La mia carriera? Certo, a livello personale mi riterrò un calciatore felice soltanto quando vincerò un trofeo con la mia Nazionale“.

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Nato a Catania il 10 giugno 1987, si è laureato in Scienze della Comunicazione a Bergamo, dove ha cominciato l’attività pubblicistica collaborando con Bergamo&Sport, Bergamosportnews.it e Itasportpress.it. Segue con passione il calcio a tutti i livelli.